Spacca alla convention del Pd: \'Avanti noi, avanti le Marche\'

gian mario spacca 3' di lettura 22/02/2010 - Con la convention provinciale del Pd di Pesaro “Avanti noi, avanti le Marche” e la presentazione dei 9 candidati al Consiglio regionale per la provincia di Pesaro, il Pd pesarese ha avviato ufficialmente oggi la campagna elettorale in vista delle elezioni di marzo.

A “tenere a battesimo” la lista dei democratici pesaresi, il presidente della Regione e candidato alla presidenza per il Centrosinistra Gian Mario Spacca. In un Hotel Flaminio gremito, i giornalisti Thalassa Vona e Giovanni Belfiori hanno intervistato i 9 candidati, il segretario provinciale del Pd Marco Marchetti, il regionale Palmiro Ucchielli e il presidente Spacca, alla presenza dei parlamentari e degli amministratori locali della provincia. Economia, ambiente, risorse europee tra i temi toccati da Spacca. “Le Marche – ha detto il presidente – sono la regione dei record: la regione con la più alta crescita del Pil negli ultimi 10 anni, sono al 20° posto tra le 270 regioni dell\'Ue per qualità della vita, sono la regione più industriale e artigiana d\'Italia. Tutti primati raggiunti grazie al buon governo di Centrosinistra e al grande senso di responsabilità dei marchigiani, alla loro forza di affrontare anche le sfide più difficili”. Una regione, le Marche, che guarda all\'Europa.


“Negli ultimi due sessenni della programmazione europea – ha aggiunto Spacca – siamo state tra le regioni che hanno utilizzato la maggiore entità di risorse europee. Tra il 2000 e il 2006 abbiamo usato il 110% delle risorse destinate alle Marche, avendo recuperato anche un 10% di fondi che altre regioni non avevano utilizzato. Dal 2006 abbiamo ulteriormente accentuato il raccordo con l\'Ue, con l\'accesso non solo ai fondi strutturali, ma anche a forme di finanziamento non automatiche grazie a progetti ad hoc presentati per intercettare questi fondi. Grazie al nostro raccordo con la Bei, la Banca europea degli investimenti, siamo riusciti ad ottenere, unica regione in Italia, 500 milioni di euro da destinare ai Comuni per la ristrutturazione del ciclo delle acque, oltre a 200 milioni per le imprese turistiche”. Un rapporto, quello con l\'Ue, di cui si prevede l\'ulteriore rafforzamento. “Il Governo Berlusconi – ha aggiunto Spacca – ha tagliato in tutti i settori i trasferimenti alle Regioni e agli enti locali. Basti solo pensare che per il sociale il taglio è stato al -75%. Purtroppo non possiamo aspettarci un cambio di rotta da parte del governo e così è nel nostro programma è previsto un ulteriore impegno per intercettare risorse europee per far fronte ai tagli: penso soprattutto alla scuola che oggi soffre della carenza di risorse sia per la didattica sia per le strutture”.


L\'ambiente, con la conferma del Pear, il no al nucleare, ai rigassificatori e alle centrali turbogas, il no alla centrale a biomasse di Schieppe di Orciano il cui progetto, ha ricordato Spacca, è stato cancellato, è un altro punto cardine del programma del Centrosinistra. Le imprese e il lavoro, infine. “E\' nostro obiettivo potenziare il manifatturiero tradizionale, il mobile e la cantieristica del Pesarese per esempio, ma accompagnando questa strategia con incentivi e strumenti finanziari a favore delle imprese, soprattutto giovani, nel campo del turismo, ambiente e cultura, il secondo motore di sviluppo”.


da Comitato elettorale Gian Mario Spacca




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2010 alle 18:56 sul giornale del 23 febbraio 2010 - 1029 letture

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