San Salvatore, via libera al CUP

ospedale 1' di lettura 16/02/2010 - Archiviato il caso. La coooperativa Capodarco ha rinunciato agli atti di causa davanti al Consiglio di Stato.

I giudici hanno preso atto dell’assenza della materia del contendere. Ora i documenti passano al Tar per la conferma. Ripartono i lavori per il Centro Unico di Prenotazione regionale (Cup). Martedì 16 febbraio i legali delle parti coinvolte, compresi quelli dell’ospedale San Salvatore, si sono incontrati davanti ai giudici del Consiglio di Stato chiamato ad esprimersi sul ricorso presentato dal nosocomio cittadino pesarese, in accordo con la regione Marche, sulla sentenza del Tar che ha bloccato i lavori per la realizzazione del Centro Unico di Prenotazione regionale.



La Capodarco Cooperativa Sociale Integrata, la società che si era rivolta ai giudici amministrativi, ha ritirato il ricorso e rinunciato agli atti di causa. “Il Consiglio di Stato ha già preso atto della rinuncia – spiega il direttore generale del San Salvatore Gabriele Rinaldi – a cui seguirà la conferma del Tar. A questo punto riprenderemo a lavorare a pieno regime per recuperare il tempo trascorso. Comunque in questi due mesi abbiamo proseguito con le attività che, a prescindere dagli impegni dati in appalto, richiedevano la nostra attenzione per una razionalizzazione delle agende dei reparti”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2010 alle 16:42 sul giornale del 17 febbraio 2010 - 1533 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, pesaro, Azienda ospedaliera San Salvatore





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