Confindustria: positivi i riscontri della missione in Egitto

confindustria generico 3' di lettura 16/02/2010 - Grande soddisfazione hanno espresso gli imprenditori del Sistema Confindustria Marche di ritorno dalla missione imprenditoriale in Egitto, dove dal 7 al 10 febbraio hanno svolto numerosi e interessanti incontri di lavoro nell’ambito del Progetto Mediterraneo, ideato e promosso da Confindustria Pesaro Urbino con Confindustria Marche e sviluppato in collaborazione con la Regione Marche e Ice.

Le dieci aziende marchigiane che hanno preso parte alla missione al Cairo, appartenenti ai settori arredo casa e arredo contract, meccanica, materiali e tecnologie per l’edilizia ed energie rinnovabili, hanno potuto contare ciascuna su una agenda personalizzata di appuntamenti con qualificati operatori egiziani, selezionati a seguito di una accurata azione di marketing svolta in loco in collaborazione con Ice Il Cairo. Oltre 200 gli incontri individuali che si sono svolti l’8 febbraio presso il Semiramis Intercontinental Hotel del Cairo con importatori, distributori, contractors, agenti e studi di architettura egiziani, a testimonianza della effervescenza e della vivace risposta al prodotto italiano da parte di questo mercato nord africano.


Un paese dalle fortissime potenzialità, l’Egitto mantiene, nonostante le ripercussioni della crisi finanziaria globale, ritmi di sviluppo sostenuti; il prodotto interno lordo ha registrato nel 2009 un incremento del 4.7% rispetto al 2007/08, risultato ben oltre le attese dello stesso Governo, che conferma l’Egitto nel novero ristretto delle economie emergenti. L’effetto della liberalizzazione economica ha prodotto la nascita di una classe imprenditoriale il cui reddito si è elevato fino agli attuali livelli europei. Degli 80 milioni di abitanti, il 6% viene annoverato in una fascia alta di popolazione, che sta alimentando sempre più la domanda di beni di consumo. Le città satellite che stanno nascendo ai due poli del Cairo, previste per decongestionare il centro dal traffico e dall’inquinamento, alimentano l’afflusso di investimenti in progetti di costruzione residenziale e commerciale e rendono promettente l’import di prodotti legati al settore del contract, in cui l’arredamento Made in Italy di fascia alta può trovare larghi spazi.


“Mercato dalle altissime potenzialità, aperto alla tipologia delle nostre produzioni ed in cui ci siamo sentiti particolarmente bene accolti” cosi Filippo Antonelli titolare di Domingo Salotti Srl, descrive l’impatto con il mercato egiziano al ritorno dalla missione. “Apprezziamo molto anche l’intervento della Regione Marche al nostro fianco in questa iniziativa: è importante avere il sostegno della istituzione regionale all’imprenditoria marchigiana in azioni concrete ed efficaci dal punto di vista delle nostre vendite all’estero – conclude Antonelli”. Sulla stessa lunghezza d’onda Roberto Gramaccioni, export manager di Scavolini Spa “un mercato in crescita, in cui abbiamo riscontrato la possibilità di trovare interlocutori interessanti e preparati. Quanto alla modalità di approccio attraverso missioni di sistema - precisa Gramaccioni – ritengo che siano un mezzo efficace per avere in pochi giorni una visione generale del mercato; l’agenda di contatti che ci viene messa a disposizione, oltre ai potenziali referenti per le nostre attività, costituisce un valido strumento per comprendere meglio le realtà culturali e sociali dei mercati che intendiamo conoscere”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2010 alle 13:46 sul giornale del 17 febbraio 2010 - 896 letture

In questo articolo si parla di economia, confindustria, Confindustria Pesaro





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