Colbordolo: Liberi per Colbordolo interviene sulla politiche giovanili

liberi per colbordolo 2' di lettura 14/02/2010 - Le politiche giovanili, quelle vere, si attuano con iniziative durature e lungimiranti che possano fornire opportunità concrete ai nostri ragazzi.

Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, soprattutto in questo periodo, e permettere un’esperienza tale da poter agevolare le future scelte professionali dei giovani, significa pensare concretamente al loro futuro. L’iniziativa Scuola – Lavoro è uno strumento interessante e ormai collaudato in molte realtà limitrofe già da molti anni ma a Colbordolo nessuno ha mai pensato che potesse avere più importanza di una festa estiva o di un concerto. Peccato.

Liberi per Colbordolo propone quindi di attivare, per l’anno 2010, tale iniziativa in collaborazione con il Centro per l’impiego e le aziende locali. Il meccanismo è abbastanza semplice e prevede l’utilizzo di risorse pubbliche e private, ed è per questo che il gruppo consiliare di minoranza presenterà un emendamento al bilancio 2010 per istituire un capitolo specifico atto a finanziare l’iniziativa con una cifra pari a 8.000 euro che, in questo primo anno di sperimentazione, dovrebbe essere sufficiente a coinvolgere dai 30 ai 40 studenti residenti a Colbordolo in età compresa tra i 16 e i 18 anni.

Attraverso un primo sondaggio, il Comune si occuperà di verificare la disponibilità delle imprese e delle aziende artigiane del territorio interessate ad impiegare i ragazzi per 4 ore al giorno per 5 giorni alla settimana per 30 giorni, nei mesi estivi (Luglio/Agosto). Successivamente, l’Amministrazione comunale, attraverso un bando pubblico, raccoglierà le domande dei giovani che potranno esprimere preferenze in base alle aziende disponibili oppure al settore di interesse. Il Comune quindi, valutate le richieste e formulata una graduatoria pubblica, avvierà il progetto che prevederà l’impiego dei ragazzi attraverso un contratto di Borsa-Lavoro, con valore di credito formativo, con uno “stipendio” per ogni giovane lavoratore di circa € 400,00 (di cui metà a carico del Comune e metà dell’azienda in cui lavorerà).

Siamo convinti che questo strumento possa rappresentare un primo importante passo verso un serio sviluppo delle politiche giovanili troppo spesso rimaste belle parole nei programmi elettorali ed è quindi nostro auspicio che la Giunta e la maggioranza si dimostrino attente e interessate al futuro dei nostri ragazzi.

da Gruppo Consiliare \'Liberi Per Colbordolo\'




Questo è un articolo pubblicato il 14-02-2010 alle 16:39 sul giornale del 15 febbraio 2010 - 847 letture

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