Gradara: \'Amore amor amornò\' in scena al teatro comunale

libro d\'amore 3' di lettura 11/02/2010 - Al piccolo teatro comunale di Gradara, sabato 13 febbraio 2010 alle ore 21,00 andrà in scena lo spettacolo su Francesca da Rimini dal titolo “Amore amor amornò”, ideato e diretto da Liana Mussoni per la Compagnia Teatro del Cartoccio.

Questo lavoro vuole essere prima di tutto un omaggio ad un personaggio santarcangiolese di grande spessore culturale e artistico: il maestro Flavio Nicolini, regista, sceneggiatore, pittore, scrittore, autore cinematografico e televisivo.
Si tratta infatti di una lettura scenico-musicale, ispirata a “Francesca” il romanzo che Flavio Nicolini ha dedicato ai Malatesta e in particolare alla figura descritta in maniera originale e non convenzionale, di Francesca da Rimini. Si ricorda che dallo stesso romanzo, nel 1984 venne tratto il film tv “Paolo e Francesca”, girato proprio a Gradara, diretto da Vittorio De Sisti e sceneggiato dallo stesso Flavio Nicolini.

A dar corpo e voce al racconto, saranno gli attori: Angelo Trezza, Attilia Pagliarani, Francesca Mearini, Liana Mussoni, Lucia Ferrini, Marco Giorgi, Massimo Ricci, e Nevio Ronci.

In scena, la vicenda che viene raccontata, è immersa in un delicato gioco di luci e di atmosfere pittoriche, nonché dalla suggestiva tessitura sonora effettuata dal vivo dal musicista argentino Hilario Baggini che con svariati e insoliti strumenti musicali rende vivi i sentimenti e le emozioni della storia.


La musica è in primo piano anche nel romanzo che infatti inizia proprio con un canto di Francesca, una filastrocca, che è stata scelta come titolo dello spettacolo: “Amore amor amornò”.


“Questo ritornello”, racconta la regista “apparentemente privo di senso, ma che porta già in sé un tragico presagio di dolore e amore negato, è diventato per me il motivo ritornante, la vibrazione di fondo sulla quale imbastire la storia di questa ragazza adolescente descritta con grande affetto e umanità, così bella nella sua ingenua purezza di sguardi sull’amore, nel suo coraggio e nella sua determinazione veramente commoventi che la portano verso il suo bisogno di verità senza cedere all’inganno e alla falsità di un mondo maschile guidato da logiche di potere e di morte.


Una storia quindi che rimane molto moderna ed attuale perché incentrata sui sentimenti e le passioni che danno vita e vivacità ad ogni scena, presenti perfino nel paesaggio, negli animali e nella natura, descritti da Flavio Nicolini con una sapienza caleidoscopica: diventano colori, suoni, profumi,musica, immagini in movimento.

Sembra proprio di essere davanti a un film che ci fa riflettere sulla nostra storia e sulla complessità della vita che si rinnova incessantemente di fronte al mistero e alla solitudine del mare che come un basso continuo fa da sfondo all’inevitabilità del destino.”



Lo spettacolo è inserito nella rassegna Gradara d’Amare – M’illumino di meno… ti amo di più! promossa dalla Pro Loco di Gradara e dell’Amministrazione Comunale.




Informazioni e prenotazioni:
Pro Loco di Gradara
Tel. 0541964115, 0541823036





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2010 alle 19:12 sul giornale del 12 febbraio 2010 - 1122 letture

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