Prosegue la rassegna \'Dodici pezzi facili\'

3' di lettura 10/02/2010 - Prosegue, con vastissimo consenso di pubblico, la rassegna “Dodici pezzi facili”. Domenica 14 febbraio alle 17,00 nell’auditorium (g.c.) di palazzo Montani Antaldi Lucia Ferrati e Pietro Conversano (contrariamente a quanto annunciato nell’invito, Ezio Raimondi non potrà intervenire) daranno vita a una “lettura magistrale” su Ercole Luigi Morselli, un antieroe del secolo scorso, a partire dalla illustrazione di un “pezzo” davvero molto particolare: una confezione di chewing gum del primo Novecento, ritrovata tra le sue carte.

Lucia Ferrati è autrice, con il compianto Vasili Bertoloni Meli, del saggio più esauriente dedicato all’opera del drammaturgo pesarese Ercole Luigi Morselli (1882-1921), pubblicato da La Nuova Italia nel 1993. Il saggio si basa sul materiale del fondo Morselli detenuto dalla Oliveriana: libri, manoscritti, lettere e, tra le reliquie, una gomma da masticare conservata nella sua confezione originale, quella dei primi anni del Novecento, nel corso dei quali Morselli intraprese un lungo e disperatissimo viaggio in Africa e in America Latina. Intorno a un piccolo residuo di vita quotidiana, un oggetto cui di norma non si attribuisce alcuna valenza museografica o documentaria, Ferrati e Conversano ricostruiranno i tratti di una particolare biografia intellettuale e umana.

Lucia Ferrati, laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna, ha pubblicato saggi su Mario Morasso, Dino Garrone, Ercole Luigi Morselli, Antonio Conti. Tra le sue esperienze di operatrice culturale, ricordiamo la direzione artistica di diversi festival: “Sipario Ducale. Festival delle terre di Pesaro e Urbino” (1995-1999); “70’s Flowers: miti e racconti di una rivoluzione” (2003-2005); “Le Modelle. Antiche donne & contemporanee. Percorsi di genealogia femminile” (2004-2008); “Andar per fiabe. Storie fantastiche nei boschi e nei parchi della provincia di Pesaro e Urbino” (2005-2009); “Perle. Per le donne che cambiano…” (2007), “Per esempio. Modelli e testimoni del possibile” (2009). Ha inoltre diretto rassegne, curato regie, insegnato in laboratori di lettura; dal 1994 svolge regolarmente attività di lettrice e speaker. Ha all’attivo numerosissime letture sceniche. Dal marzo 2008 è direttore della rete teatrale del Teatro Stabile delle Marche.

Pietro Conversano, laureato alla Scuola di Espressione e Interpretazione scenica di Orazio Costa Giovangigli, si perfeziona presso l’Accademia nazionale d’Arte drammatica “Silvio D’Amico” di Roma; successivamente, a Firenze, collabora come attore con una tra le più importanti compagnie teatrali italiane (Magazzini produzioni). Le sue esperienze proseguono con docenze, attività e regie teatrali, direzione di centri culturali e di formazione tra Roma, Firenze e altri centri italiani e stranieri. Come attore partecipa a oltre cento spettacoli teatrali e una decina di film; come drammaturgo è autore di ExOedipo (rivisitazione del mito di Edipo); Cesare e Bruto; Francesco povero. Nascita vita e morte di Francesco d’Assisi (scritto in lingua jacoponica). Come regista ha diretto numerosi spettacoli teatrali e realizzato film di carattere documentaristico.

Roberto Vecchiarelli, docente all’Accademia di Belle Arti di Urbino, collabora alle illustrazioni fotografiche.

Il ciclo “Dodici pezzi facili”, curato da Marcello Di Bella, è organizzato dalla Biblioteca e dai Musei Oliveriani in collaborazione con * Provincia di Pesaro e Urbino * Comune di Pesaro * Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e con il contributo di Aspes spa, Banca Marche e Eco Fox. srl.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2010 alle 16:24 sul giornale del 11 febbraio 2010 - 981 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Comune di Pesaro, Fondazione Ente Olivieri





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