Pedinotti riconfermato alla guida di Confcommercio

Giancarlo Pedinotti 2' di lettura 09/02/2010 -

La sua è stata una riconferma “a furor di popolo”: Giancarlo Pedinotti, 78 anni, è stato rieletto Presidente della Confcommercio di Pesaro e Urbino per il terzo mandato consecutivo nel corso delle elezioni che si sono svolte domenica scorsa per eleggere il nuovo consiglio direttivo dell\'Ente.



Pedinotti, si aspettava questa elezione all\'unanimità?

Il meccanismo di elezione è abbastanza complesso, ma sulla mia elezione non ci sono stati dubbi. Questa nomina mi fa piacere e penso di essermi meritato il posto grazie all\'operato svolto in tanti anni. Non si tratta di un lavoro semplice, perchè deve tenere conto del ruolo importante che riveste la categoria del commercio nell\'economia locale, soprattutto in questo difficile momento.


Proprio perchè questi sono tempi difficili per lo sviluppo economico, pensa che l\'esperienza che ha maturato in questi anni possa esserle d\'aiuto per il futuro?

Sicuramente l\'esperienza aiuta in tutti i campi. Nel mio caso posso dire di conoscere meglio i problemi della categoria e si può cercare di risolverli attraverso una politica più moderata. Sicuramente l\'esperienza maturata non mi fornisce le soluzioni per cancellare la crisi, ma mi è di stimolo per ridurre almeno alcune criticità. Tutto ciò che ho imparato è al servizio degli associati.


Quali sono quindi alcuni passi importanti dai quali non si può prescindere per rilanciare l\'economia?

E\' necessario assumere una logica di collaborazione all\'insegna dell\'unità di intenti, soprattutto nel settore turistico occorrono azioni concertate per far fronte alla concorrenza della vicina riviera romagnola. E proprio ispirata da questo principio, la Confcommercio intende realizzare una federazione provinciale della piccola e media impresa, che possa fungere da punto di riferimento per le aziende.


Che rapporto c\'è tra l\'associazione e la politica?

Con la politica ci interfacciamo quotidianamente, ma il nostro operato è in piena autonomia. La nostra posizione è equidistante sia dalla destra che dalla sinistra, un sindacato non può appoggiare alcun politico ma deve fare soltanto l\'interesse della categoria che rappresenta.



di Silvia Falcioni
redazione@viverefano.com




Questa è un'intervista pubblicata il 09-02-2010 alle 18:02 sul giornale del 10 febbraio 2010 - 1195 letture

In questo articolo si parla di economia, confcommercio, intervista, silvia falcioni





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