Prosegue la rassegna \'12 pezzi facili\'

3' di lettura 04/02/2010 - Domenica 7 febbraio alle 17,00 nell’auditorium (g.c.) di palazzo Montani Antaldi prosegue la rassegna “12 pezzi facili” con la presentazione di un documento di significativo interesse storico non solo per l’ambito locale.

Commentato da Roberto Balzani e da Riccardo Paolo Uguccioni è il caso della confessione di Isidoro Rossi, quale si legge in un documento giudiziario posseduto in copia dall’Oliveriana. Lo sfondo è quello della “rivoluzione” del 1848 così come esplose anche a Pesaro, nel pieno dei rivolgimenti risorgimentali, come lo stesso Uguccioni racconta in uno studio pubblicato dalla Deputazione di storia patria delle Marche: «Il Risorgimento fu un\'età di nobili passioni e generose battaglie, ma anche di assassinii di nemici politici o personali, organizzati ed effettuati da affiliati alle società segrete, che mascheravano talvolta vere e proprie sette omicide». E anche a Pesaro non mancarono delitti di varia gravità, assalti a palazzi pubblici e privati, disordini, insorgenze controrivoluzionarie.

Roberto Balzani (Forlì 1961), dal giugno 2009 sindaco di Forlì, è professore straordinario di Storia contemporanea presso la facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’università di Bologna, sede di Ravenna. Formatosi alla scuola di Giovanni Spadolini e Luigi Lotti, Balzani è membro dell’Istituto di ricerca “Carlo Cattaneo” di Bologna e del consiglio di amministrazione del Museo del Risorgimento di Ravenna. Fa parte del comitato scientifico del Museo internazionale delle ceramiche di Faenza e collabora con il laboratorio per il Patrimonio culturale della Normale di Pisa. Già presidente della Associazione mazziniana italiana fa parte del comitato di redazione di “Memoria e ricerca” e di “Contemporanea”. Fra le pubblicazioni, La Romagna (Il Mulino, 2001); Storia del mondo contemporaneo, con Alberto De Bernardi (Bruno Mondadori, 2003); Per le antichità e le belle arti […], (Il Mulino, 2003); la cura dei Discorsi parlamentari di Giosuè Carducci (Il Mulino, 2004); L’arte contesa nell’età di Napoleone […], (Silvana, 2009).

Riccardo Paolo Uguccioni (Pesaro 1948) nel 1990 ha fondato con alcuni amici la Società pesarese di studi storici. Già docente a contratto per Storia moderna presso la facoltà di Scienze politiche dell’università degli studi “Carlo Bo” di Urbino”, è oggi presidente della Fondazione Ente Olivieri; è inoltre consigliere della Deputazione di storia patria per le Marche e membro dell’Accademia Raffaello di Urbino. Ha studiato aspetti dell’Ottocento pontificio, occupandosi fra l’altro di brigantaggio, scuole, censura, ferrovie e comunità ebraiche e approfondendo, di recente, il tema della carboneria. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo La notte di San Martino. Un’indagine per latrocinio del 1828 (Il lavoro editoriale, 2007); Magistrature e archivi giudiziari pontifici nella legazione di Urbino e Pesaro tra restaurazione e unità nazionale, in Magistrature e archivi giudiziari nelle Marche, a cura di Pamela Galeazzi (Affinità elettive, 2009).

Il ciclo “Dodici pezzi facili”, curato da Marcello Di Bella, è organizzato dalla Biblioteca e dai Musei Oliveriani in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Pesaro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e con il contributo di





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2010 alle 00:13 sul giornale del 04 febbraio 2010 - 1064 letture

In questo articolo si parla di attualità, Fondazione Ente Olivieri





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