Crisi economica: Meno imprese ma più determinazione

1' di lettura 28/01/2010 - Seppur con grande difficoltà, le imprese della Provincia di Pesaro e Urbino stringono i denti e cercano di andare avanti. E\' quanto si evince dai dati diffusi dalla Camera di Commercio e relativi alla natalità/mortalità d\'impresa. Sebbene il 2009 si sia chiuso con un saldo negativo (181 imprese in meno dell\'anno precedente), sembra che gli imprenditori non abbiano intenzione di mollare.

44.272 sono infatti le imprese registrate alla Camera di Commercio di Pesaro e Urbino al 31 dicembre 2009, con 2558 iscrizioni e 2739 cessazioni. Un dato significativo che deve far riflettere: era dal 1997 che non si verificava una flessione nella nascita di nuove realtà imprenditoriali, che avevano sempre mostrato un incremento di quasi 400 unità all\'anno.


Un dato negativo, quindi, che colpisce soprattutto i settori dell\'agricoltura (-154), il manifatturiero (-77), l\'edile (-99), artigianato (-344), mentre con segno positivo troviamo il commercio (+77), alberghi e ristoranti (+35), attività immobiliari (+53).


\"E\' stato un anno di sofferenza ma anche di resistenza -ha commentato il presidente Alberto Drudi- Dobbiamo tenere conto che si consolida la tendenza alla crescita delle imprese in forma societaria rispetto a quelle individuali. Più dinamici ed innovativi si sono rivelati i settori dei servizi. E\' necessario infine sottolineare che nei vari settori prevalgono quelle imprese che tendono ad innovare la propria attività e sono capaci di intercettare e dare risposte alle nuove richieste dei mercati\".


di Silvia Falcioni
redazione@viverefano.com




Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2010 alle 19:09 sul giornale del 29 gennaio 2010 - 1279 letture

In questo articolo si parla di economia





logoEV
logoEV