Novafeltria: al Teatro Sociale Cirano de Bergerac con Corrado d\'Elia

2' di lettura 20/01/2010 - Venerdì 22 gennaio al Teatro Sociale di Novafeltria Cirano de Bergerac con Corrado d’Elia.

Ormai è diventato un caso, o meglio un fenomeno. Sono infatti ormai dieci anni che va in scena con lo stesso successo e riempie sempre i teatri Cirano de Bergerac diretto e interpretato da Corrado D’Elia. E sulle onde di questo entusiasmo, figlio di una messa in scena agile, con effetti quasi cinematografici e una lingua \'svecchiata\' dai romanticismi dell\'originale ottocentesco, il lavoro arriva al Teatro Sociale di Novafeltria venerdì 22 gennaio con inizio alle 21.15. La proposta del Teatro Stabile delle Marche, in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino, è quindi di un classico, ma rivisitato con uno sguardo dinamico che fa ruotare l\'universo di passioni e guerra attorno alla figura controversa del protagonista un eroe imbattibile ma ferito.



Infatti la giovane compagnia Teatri Possibili rivisita con vigore l’eroe di Edmond Rostand, in un allestimento che ha commosso ed entusiasmato il pubblico dei vari teatri italiani dove è stato rappresentato. Gli attori regalano uno spettacolo di grande qualità nel quale sono dipinti senza enfasi, ma con raffinatissimi tocchi di pennello, la poesia, la dignità e la forza universale del «guascone» dal lungo naso. Con momenti di intensa fisicità e nella maniera asciutta, veloce, visionaria che contraddistingue la compagnia, si racconta la magnifica storia di Cirano, uomo eroico e virtuoso insuperabile della spada e della parola, la cui diversità e il rifiuto di farsi imprigionare dalle convenzioni sociali, dall\'asservimento politico e culturale, dal conformismo ideologico e dal potere viene pagata con la morte. Su una scena resa dinamica da un unico piano inclinato, si svolgono le vicende dell\'amore di Cirano per Rossana innamorata di Cristiano, bello ma privo di spirito e dialettica. Svestito delle piume del romanticismo e delle facili rime, tradotto in prosa, Cirano affascina per la fedelta’ irremovibile ai suoi sogni, il suo amore per la libertà e l’anticonformismo che sempre lo contraddistingue, rendendolo finalmente figura umana concreta.



In scena con Corrado d’Elia: Monica Faggiani, Marco Brambilla, Alessandro Castellucci, Bruno Viola, Tino Danesi, Stefania di Martino, Alessandro Fortarezza, Alberto Ursumando, Dario Leone, Antonio Giovinezza, Barbara Muzzulon. Prima dello spettacolo, alle 18.30, nel ridotto del teatro, ci sarà l’incontro con gli attori della Compagnia Teatri Possibili in collaborazione con Scuola di Platea a cura di Amat e Teatro Stabile delle Marche. Nel foyer del Teatro di Novafeltria il pubblico troverà Il Teatro che si legge, iniziativa che sta riscuotendo molto interesse, con uno spazio tutto dedicato alla letteratura teatrale.



Una bella occasione per consultare e acquistare i testi degli autori degli spettacoli in cartellone, saggi, biografie e pubblicazioni varie sullo spettacolo dal vivo. Botteghino del Teatro Novafeltria tel. 0541.921935 orario 17.00-19.30 Uffici di Fano -Teatro Stabile delle Marche, tel. 0721.830145 da lunedì a venerdì ore 17.00/19.30 e-mail: uffici.fano@stabilemarche.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2010 alle 16:33 sul giornale del 21 gennaio 2010 - 1700 letture

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