Calcio a 5: il Pesaro Five conquista a fatica tre punti ad Ascoli

3' di lettura 07/01/2010 - La Befana porta all’Italservice Pesaro Five in trasferta ad Ascoli dolciumi sotto forma di tre punti. Premio di una gara, la prima dell’anno, vinta in rimonta dopo un inizio difficile e un pizzico di sofferenza.

Si sapeva che il Miracolo Piceno è compagine di livello, formata da ragazzini terribili in grado di esaltarsi soprattutto sul proprio campo. Che però la compagine di Di Cesare giocasse così bene è stato una sorpresa. Complimenti al Pesaro Five che, trascinato dall’imperatore Cesar Tavoloni e da Spiderman Vanzela, ha portato a casa altri tre punti fondamentali nella lotta alle primissime posizioni.


Inizio difficile per i biancorossi rossiniani che nei primi 10 minuti ci capiscono ben poco. Non arrivano praticamente mai dalle parti di Traini rimanendo sulla difensiva a commettere, colpevolmente, falli a raffica. Così quando il bonus è speso mancano ancora diversi giri di lancette. Il tiro libero di Anzolin nell’angolino è il premio a un inizio sparato degli ascolani (1-0).

La reazione dell’Italservice, galvanizzato dal 3-1 del 29 dicembre inferto alla capolista Terni, non si fa comunque attendere. I ragazzi di Tavoloni e Lepretti per quattro o cinque minuti cingono d’assedio gli avversari che però si salvano grazie a un grande Traini (parate super soprattutto su Sapinho). L’1-1 comunque arriva grazie a una magia di Tavoloni, che di fronte al portiere avversario danza col pallone tra i piedi per aggirarlo prima di insaccare sotto la traversa. Il vantaggio Pesaro Five giunge poco dopo grazie a un’azione manovrata rapidissima. La palla passa da Sapinho a Tavoloni in un amen, imbucata sul secondo palo laddove Casisa, di sinistro, gonfia la rete altrui (1-2). Il tempo si chiude così perché il Miracolo cincischia sottoporta non sfruttando a dovere un pallone che dire invitante è poco.

A inizio ripresa, però, i locali arrivano al pari dimostrando che avevano tutto tranne che intenzione di mollare. Mezzo contropiede architettato da Dell’Osbel, Russo e Casisa si scontrano e finiscono per le terre, il cuoio va lateralmente dove il calciatore a 5 ascolano è bravissimo a scaricare un bolide che finisce all’incrocio dopo aver fatto vibrare il palo (2-2). Il Pesaro Five però deve vincere se vuole continuare a pensare in grande e si getta nella metà avversaria con veemenza. Anche se poi risulta forse indirettamente decisiva l’espulsione di Guerrieri (doppia ammonizione) che fiacca fisicamente gli ascolani. Nei due minuti di superiorità numerica il risultato non cambia, ma i biancorossi girano la palla che è una meraviglia avvicinandosi dalle parti di Traini. Il portiere locale dice no diverse volte ai pesaresi, ma nulla può sul bolide di Vanzela avanzato che pesca l’incrocio (2-3). Il successivo appoggio in rete di Sapinho su assist di Sartori (2-4) pare mettere fine alle velleità del Miracolo che però accorcia inaspettatamente con Anzolin, bravo a insaccare un pallone che pareva destinato a finire a fondo capo (3-4).

I fantasmi d’un finale complicato per il Pesaro Five sono scacciati dall’imperiale Tavoloni che da centro area, su assist di capitan Russo, scuote la rete avversaria siglando la doppietta personale. Finisce 5-3 per i rossiniani che sabato riposano. Le altre concorrenti alla serie A hanno vinto tutte tranne il Montecastelli ma, aspettando gli scontri diretti, l’importante è rimanere attaccati al treno delle migliori.

MIGLIORI IN CAMPO: senza ombra di dubbio l’imperatore Cesar Tavoloni, decisivo come quasi sempre da quando è a Pesaro. Benissimo anche Vanzela a coprire ogni pertugio siglando anche la rete del momentaneo 3-2... scusate se è poco. Ottimi gli ultimi minuti di Luca Bruscolini contro una formazione, il Miracolo Piceno Ascoli, che va lodata in blocco per quanto fatto vedere.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-01-2010 alle 18:02 sul giornale del 08 gennaio 2010 - 1284 letture

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