Rugby: un 2009 da incorniciare e un campo che non basta più

pesaro rugby 2' di lettura 05/01/2010 - Un 2009 così bello era difficile immaginarlo. Il rugby pesarese non può che gioire per i risultati raggiunti nell’arco dell’anno appena terminato.


In maggio e giugno la prima squadra della Pesaro rugby ha disputato gli spareggi per la serie B. Partite splendide e la certezza di avere una formazione in grado di competere a livelli superiori alla sua serie. Solo un po’ di sfortuna gli ha negato la promozione diretta, arrivata però a luglio attraverso un ripescaggio. Ripescaggio davvero meritato, dato che in questa prima parte di serie B, i kiwi, guidati da Subissati e De Cesaris, che ha preso il posto di Azzolini diventato direttore sportivo, hanno stupito tutti. Cinque vittorie su nove partite per i ragazzi della provincia di Pesaro e Urbino e la conquista della nomea di sorpresa dell’anno.

Anche per le Formiche la soddisfazione continua di vedere crescere il proprio vivaio di minirugby, che va dall’under 6 all’under 16, quest’ultima vero e proprio fiore all’occhiello della società, che dopo aver conquistato un posto nel campionato elite, ora sta raccogliendo non poche vittorie con un momentaneo quinto posto.

Decisamente in ripresa anche il rugby femminile pesarese. Terminato lo scorso campionato all’interno della società Formiche, da quest’anno ha ricostituito una società tutta sua, le Mustangs rugby Pesaro. La squadra di serie A, al momento al secondo posto nel girone 2 e allenata da Alessandro Ascierto, riunisce anche non poche giocatrici provenienti dalla vicina Romagna. Nota positiva la ricostituzione dell’under 16 femminile che servirà per dare continuità negli anni alla prima squadra.

Un rugby che si dimostra quindi una realtà sempre più in crescita, tanto che la società Pesaro rugby risulta fra le candidate all’Oscar dello Sport della Provincia nella categoria “Società emergenti” (possibile votare attraverso il sito www.oscardellosport.com). Unico problema, visto gli ormai oltre 200 atleti che si allenano ogni giorno, quello degli spazi, come riferisce il presidente della società giallorossa Giorgio Badioli: “Un solo campo da rugby è insufficiente e questo è un dato di fatto sotto gli occhi di tutti. Il terreno di gioco non regge più i continui allenamenti di tutte le categorie, dall’under 6 alla prima squadra maschile e femminile e per questo speriamo che il comune riesca a portare a termine nel tempo più breve possibile la costruzione del secondo campo, adiacente a quello già in uso”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2010 alle 18:14 sul giornale del 07 gennaio 2010 - 1870 letture

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