CNA: premiate le imprese più innovative e dinamiche

CNA 5' di lettura 12/12/2009 - Le “Marche Eccellenti” sono soprattutto nella provincia di Pesaro e Urbino ma anche ad Ancona.

Tra le otto aziende artigiane che hanno ricevuto ad Acqualagna il premio “Best Pratice Award”, istituito dalla Cna e giunto alla seconda edizione, quattro esercitano la loro attività nella provincia pesarese e due nell’anconetano. Una menzione a testa per Ascoli e Macerata. Si tratta delle piccole e medie imprese che nel 2009 hanno ottenuto le migliori performance aziendali grazie a pratiche innovative. Sono state scelte all’interno di un “Repertorio regionale delle imprese eccellenti” dove sono comprese trenta aziende, selezionate tra circa 200 imprese marchigiane all’avanguardia per innovazione e managemet. Il Repertorio rappresenta il risultato finale dell’analisi e delle valutazioni preliminari di un gruppo di consulenti, utilizzando procedure certificate dal Politecnico e dall’Università statale di Milano. “In una situazione di crisi come quella attuale” ha dichiarato il presidente della Cna Marche Renato Picciaiola“per mantenere e migliorare la propria competitività, le imprese devono sapersi misurare con la concorrenza. Per farlo, oltre che di tecnologie e competenze, devono dotarsi anche di pratiche avanzate di management.



Aver individuato, tra le imprese artigiane delle Marche, quasi 200 aziende che si sono distinte per capacità innovative nell’anno 2009, significa che i nostri imprenditori conoscono la difficile strada della competitività e guardano all’innovazione e alla ricerca come elementi fondamentali per stare sul mercato e conquistarne di nuovi. “ Il premio per la miglior valorizzazione delle risorse umane è andato alla ditta Belli di Mombaroccio (PU), azienda edile che ha investito in nuove tecnologie, promuovendo la condivisione delle conoscenze tra i dipendenti e creando una rete di artigiani esterni per garantire sempre un servizio di alta qualità e professionalità. Relazioni con clienti e fornitori sono le qualità che hanno garantito il premio all’azienda meccanica Cosma di Mondolfo (PU). Altra azienda premiata l’Art.All di Lucrezia di Cartoceto (PU), che costruisce e installa infissi in alluminio. In un anno di crisi come l’attuale, ha saputo aumentare il fatturato del 15 per cento, investendo in procedure innovative per la produzione, il servizio e la logistica. Azienda giovane e dinamica, l’Oil Power di San Benedetto del Tronto (AP), opera nell’assistenza e riparazione impianti oleodinamici, ha investito nella logistica per offrire un servizio veloce e professionale: premiata per l’innovazione di processo Il premio per la ricerca e sviluppo è stato assegnato alla SL Stampi di Potenza Picena (MC) per la continua collaborazione sia con l’Università Politecnica delle Marche sia con altri centri di ricerca, finalizzata alla creazione di nuovi prodotti. Per la migliore strategia si è aggiudicato il premio la Antrox di Ancona che progetta e produce lampade a catodo freddo e che, di recente, ha avviato una politica di penetrazione nei mercati in via di sviluppo ed emergenti tra cui Oman, Russia, Nord Africa. E’ di Chiaravalle (AN), la Tre Bi Allestimenti, legatoria industriale che ha avuto la menzione speciale come “Impresa Donna”. Altra menzione speciale per “l’impresa giovane” alla G & G Forniture, azienda di Gabicce Mare (PU), che fornisce arredamenti chiavi in mano per privati e professionisti.



La premiazione si è tenuta al Ristorante “La Ginestra” di Acqualagna (PU) ed è stata preceduta da un dibattito al quale hanno partecipato il presidente della Cna Marche Renato Picciaiola, il Presidente Cna Innovazione Emilia Romagna Carlo Pignatari, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci, l’’assessore regionale all’artigianato Fabio Badiali, il presidente nazionale Cna Ivan Malavasi, il presidente di Banca Marche Michele Ambrosiani, il direttore della Banca Popolare di Ancona Luciano Goffi ed Enzo Rullani docente dell’Università Cà Foscari di Venezia. Il confronto è stato coordinato dal giornalista Rai Luca Pagliari. HANNO DICHIARATO NEL CORSO DELL’INIZIATIVA….. ENZO RULLANI economista “fare innovazione per i piccoli imprenditori significa offrire un valore aggiunto ai clienti e realizzare prodotti di nicchia di qualità. E’ questa l’unica strada per competere con i cinesi e con i prodotti industriali di massa” IVAN MALAVASI presidente nazionale Cna “per aiutare gli artigiani che fanno innovazione occorre proteggere le proprietà intellettuali e le conoscenze. Un’importante passo avanti è stato fatto alla Camera con l’approvazione della legge sul Made In Italy riservato a chi realizza in Italia almeno due terzi della produzione. Un legge che l’Europa non accetterà mai, perché l’innovazione nella manifattura è soltanto italiana” FABIO BADIALI assessore regionale Marche Industria e Artigianato “nelle Marche c’è un’ampia intesa tra istituzioni, imprese e territorio che consente lo sviluppo dell’intero tessuto regionale. Per sostenere l’innovazione la Regione spenderà nei prossimi 6 anni 670 milioni di euro di fondi europei e nazionali che destineremo all’evoluzione tecnologica per costruire nella nostra regione l’economia del futuro. A cominciare da 78 milioni di euro per le fibre ottiche, che porteranno Internet veloce in 250 Comuni”.



LUCIANO GOFFI direttore generale Banca Popolare Ancona “nella prima fase della crisi le banche hanno dovuto rispondere alla richiesta delle imprese di allungare i debiti. Oggi stanno rialzando la testa e le associazioni di categoria debbono aiutarci a capire quali sono quelle che meritano il nostro aiuto per tornare competitive, perché il credito è uno degli elementi su cui far nascere l’eccellenza” MICHELE AMBROSINI presidente Banca delle Marche “la soluzione alla crisi passa attraverso un aumento del credito per favorire la crescita delle aggregazioni ’impresa, delle reti e delle filiere dando ulteriore valore all’eccellenza artigiana, passando dalla società del prodotto alla società della conoscenza. Anche attraverso una tutela adeguata di marchi e brevetti.” MATTEO RICCI presidente Provincia di Pesaro Urbino “la Provincia di Pesaro e Urbino ha rifinanziato anche quest’anno il Fondo di Garanzia per il credito alle piccole imprese ed ha deciso di puntare su turismo ed energie rinnovabili per favorire lo sviluppo, far nascere nuove imprese e nuovi posti di lavoro”






Questo è un articolo pubblicato il 12-12-2009 alle 18:24 sul giornale del 14 dicembre 2009 - 1172 letture

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