Abitare Sostenibile: convegno su housing sociale ed edilizia sostenibile

Gianluca Carrabs 3' di lettura 13/12/2009 - \"Puntare sul piano casa avrà un efficace effetto anticrisi e un conseguente rilancio dell’economia, che vede nell’edilizia potenzialità da settore trainante”.


E’ quanto ha dichiarato l’Assessore all’Edilizia Pubblica della Regione Marche, Gianluca Carrabs nel suo intervento a Pesaro nel corso di “Abitare Sostenibile” il convegno, promosso dalla Regione Marche Assessorato Edilizia Pubblica, tra tecnici e amministratori per capire le prospettive e le possibilità dell’housing sociale e dell’edilizia sostenibile.

Un obiettivo, quello da perseguire, che non può prescindere da due variabili fondamentali che l’Assessore Carrabs ha sintetizzato in una lunga e attenta analisi sulla questione casa: “il sistema tradizionale di operatori del settore e di aiuti per la casa non è più in grado di offrire una risposta adeguata all’emergenza abitativa: la crescente domanda di abitazioni in affitto non trova più risposta nel settore degli investitori istituzionali, i quali hanno a loro volta alienato il proprio patrimonio.


Al fine di valorizzare e incrementare l’offerta abitativa sul territorio è prossimo l’utilizzo dello strumento dei fondi immobiliari chiusi e la partecipazione di soggetti pubblici e privati ai progetti. Il Fondo opererà su tutta la Provincia di Pesaro e Urbino acquisendo quote significative, ancorché di minoranza, di fondi immobiliari di social housing su base locale, nei quali potranno investire Fondazioni di origine bancaria, Enti locali, privati: questo sistema garantirà da un lato la tutela degli interessi pubblici coinvolti, dall’altro il coordinamento delle singole iniziative locali finalizzato a un adeguato impiego di capitali su tutto il territorio per la realizzazione di immobili di edilizia residenziale sociale a canone moderato.


In sintesi questo strumento darà la possibilità di consegnare in tempi rapidi un patrimonio immobiliare a canone sostenibile, destinato ad una fascia di popolazione che non è in grado di rivolgersi al mercato immobiliare, e nel contempo non ha i requisiti reddituali tali da poter accedere alle graduatorie dell’edilizia residenziale pubblica; inoltre, di poter realizzare alloggi ad un canone mensile di affitto calmierato che dopo 25-30 anni darà all’inquilino in affitto la possibilità di riscattare l’immobile divenendone proprietario.


Infine, sottolinea l’Ass. Carrabs, un’altra variabile importante è quella di coniugare l’edilizia sociale con l’edilizia sostenibile. Le politiche dell’Housing sociale sono infatti volte a dare una risposta alla questione casa incoraggiando al tempo stesso la trasformazione urbana, per assicurare uno sviluppo sostenibile ed integrato. Carrabs ha ricordato il primato delle Marche con l’adozione della legge regionale sull\'edilizia sostenibile dal punto di vista energetico e ambientale che, basandosi sul protocollo ITACA, definisce i criteri per una certificazione energetico-ambientale degli edifici che allarga i requisiti richiesti dalla normativa statale includendovi i fattori ambientali.

Il coordinamento organizzativo del convegno “Abitare Sostenibile” è stato a cura di Ecstra, già promotore di iniziative culturali attraverso modalità virtuose, ovvero sviluppando sistemi di collaborazione e condivisione delle opportunità nella maniera più partecipata e condivisa. Il convegno è stato realizzato grazie al contributo della Regione Marche con la collaborazione del Comune di Pesaro e la Provincia di Pesaro e Urbino.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2009 alle 18:06 sul giornale del 14 dicembre 2009 - 2140 letture

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