Nuova ala dei Musei Civici e Pesaro dona il Novecento

musei civici pesaro 3' di lettura 10/12/2009 - Sabato 12 dicembre segna una tappa importante per i Musei Civici di Pesaro. In quella data - alle ore 11 - verrà presentata alla città la porzione ricostruita di palazzo Toschi Mosca (quella distrutta durante la seconda guerra mondiale), porzione che aggiunge alle sale storiche preziosa superficie espositiva.

L’intervento edilizio è stato realizzato a seguito dell’accordo con la famiglia Ugolini e completato grazie al contributo della Banca di Pesaro Credito Cooperativo. La ricostruzione dell’ala destra, con il recupero di una grande sala - speculare a quella che ospita la Pala Bellini -, rende finalmente possibile l’ingresso del Novecento nel già ricco patrimonio dei musei. La nuova sezione che il pubblico potrà ammirare appunto da sabato 12 dicembre, è destinata a crescere nel tempo e accoglie per ora un primo nucleo di quadri e disegni di 36 artisti attivi in città e provincia, la cui data di nascita arriva fino al 1940.


I nati dopo il ’40, infatti, rientrano nei progetti del Centro Arti Visive Pescheria, istituzione comunale finalizzata proprio a indagare le ultime generazioni. Luigi Bazzali, Renato Bertini, Werther Bettini, Enzo Bonetti, Bruno Bruni, Nino Caffè, Ciro Cancelli, Claudio Cesarini, Emma Corvo, Eleonora Dé Nobili, Franco Fiorucci, Alessandro Gallucci, Umberto Gradari, Mario Logli, Fernando Mariotti, Eliseo Mattiacci, Agapito Miniucchi, Nino Naponelli, Paola Ranocchi, Aldo Pagliacci, Sergio Pari, Ciro Pavisa, Oscar Piattella, Cecilia Picciola Ferri, Giancarlo Scorza, Loreno Sguanci, Piergiorgio Spallacci, Alessandro Tonti, Ettore Travaglini, Mario Urbani, Nanni Valentini, Walter Valentini, Giuliano Vangi, Achille Wildi, Cesarina Zanucchi Gerunzi, Tullio Zicari: sono questi i maestri pesaresi della prima e seconda metà del secolo scorso, le cui opere documentano un lungo arco di tempo dal 1914 al 2008.


Oltre al dato biografico degli autori, ad accomunare le opere selezionate c’è però un’idea ben più forte: sono state tutte donate - come ben sottolinea il titolo del progetto “Pesaro dona il ‘900” - o depositate ai musei, dai familiari o direttamente dagli autori, con l’intento preciso di contribuire ad arricchire le raccolte pubbliche. E’ dunque davvero prezioso il valore di una collezione che documenta gli artisti della comunità per cui il museo è riferimento culturale e che nasce grazie all’iniziativa di cittadini generosi e illuminati di quella stessa comunità. “Pesaro dona il ‘900” è a cura di Elio Giuliani e Grazia Calegari; a Giuliani si deve anche il lungo lavoro di ricerca e contatto con le famiglie affidatogli dal Comune qualche tempo fa’. Il progetto sul Novecento può contare inoltre sul sostegno fondamentale di tre aziende private che in questo modo hanno deciso di contribuire attivamente alla politica culturale della città: Xanitalia srl, Della Chiara Arredamenti per ufficio, IFI spa.


Ciò che dunque il pubblico troverà allestito della porzione ricostruita il 12 dicembre, sono due ambienti: la sala più grande della nuova ala con l’esposizione sul Novecento pesarese e, al piano terra, un nuovo spazio di accoglienza - chiamato “Stazione Vittoria” - arredato per proporsi come piacevole punto di sosta, lettura e relax. Questo ambiente - che ospita anche la biglietteria - è destinato a chi vuole frequentare liberamente palazzo Toschi Mosca senza l’obbligo di visitare i musei. Informazioni 0721 387474-522, www.museicivicipesaro.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2009 alle 13:23 sul giornale del 11 dicembre 2009 - 1068 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Comune di Pesaro





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