A Rossini l\'Otello di Arturo Cirillo

teatro Rossini 2' di lettura 02/12/2009 - Biglietti per i posti disponibili in vendita da giovedì 3 dicembre.

Molto atteso, nei giorni 4, 5 e 6 dicembre al teatro Rossini di Pesaro, l’OTELLO di Shakespeare diretto e interpretato da Arturo Cirillo, secondo appuntamento della stagione teatrale organizzata dal Comune e dall\'Amat. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile delle Marche insieme all’Eliseo e al Teatro Nuovo, dopo il recente debutto in Ancona, alle sue prime rappresentazioni sta già riscuotendo nei teatri italiani grande successo, con un pubblico entusiasta ed una critica unanimemente favorevole alla lettura e alla messinscena che fa Arturo Cirillo del grande capolavoro shakesperiano. Arturo Cirillo è regista e attore partenopeo di profonda sensibilità; il suo multiforme talento e la sua ricca esperienza attoriale (allievo di Carlo Cecchi è finora passato con disinvoltura da Scarpetta a Ruccello, da Petito a Molière) gli hanno fatto conquistare numerosi e importanti riconoscimenti.



Il suo Otello, come non succedeva da tempo, ha un piglio attuale ed è del tutto nuovo per le nostre scene; e sottolinea quale modernità dei personaggi e della trama, quanta bellezza e quanta complessità vi siano nell’opera tra le più rappresentate dell’intera produzione shakespeariana. Al centro della vicenda che porteranno il Moro di Venezia a uccidere Desdemona, ci sono Otello e Iago, personaggi cardine di una tragedia generata dal conflitto tra realtà e sogni più che tra uomini e il loro destino. Iago soprattutto (lo interpreta lo stesso Arturo Cirillo mentre Danilo Nigrelli veste i panni di Otello e Monica Piseddu quelli di Desdemona), perfido manipolatore di pensieri e azioni, prodotte più da nevrosi e mostruosità latenti in ciascuno dei personaggi (e da cui nessuno si salva), che da pura e semplice gelosia.



Nessun intellettualismo in questo Otello che in un solo atto, con un’ambientazione suggestiva che evoca il film di Orson Wells, luci splendide e grande cast di attori, delega alle parole di Shakespeare (nella efficace traduzione di Patrizia Cavalli) e agli interpreti i sentimenti forti e le emozioni che sprigionano dalla tragedia. “Un effetto nuovo per la storia del testo sulle nostre scene - ha commentato il critico Franco Quadri - troppe volte letto nella forma di un melodramma romantico a scapito della sua effettiva forza espressiva”. Secondo spettacolo in abbonamento. I biglietti per i posti disponibili saranno messi in vendita da giovedì 3 dicembre alla biglietteria del teatro (tel. 0721 387621) con orario 9.30-12.30 / 16.30-19.30.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2009 alle 19:22 sul giornale del 03 dicembre 2009 - 1223 letture

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