Calcio a 5: Casisa avverte i compagni, \'Ad Ancona c\'è un solo risultato\'

giovanni casisa 3' di lettura 05/11/2009 - “Contro la Chevrolet sarà dura ma noi dobbiamo vincere. Assolutamente”. Parole e musica sono di Giovanni Casisa (nella foto), 32enne centrale difensivo dell’Italservice Pesaro Five al secondo anno alla corte di patron Carlo Mercantini e dei fidati Lorenzo Cerreti e Riccardo Luponio. Casisa sa che ad Ancona sabato con la Tre Colli non sarà una passeggiata (“Nel girone C di serie B non ci sono partite facili”) ma spera nella spinta emotiva che la vittoria di coppa ininfluente, per quanto prestigiosa, contro la corazzata Povoli può fornire.


“Martedì in Trentino abbiamo fatto una bellissima partita. Alla fine della giostra è stata dura perché abbiamo passato 10 ore in pullman ma grande la soddisfazione di aver battuto chi finora, nel suo girone e anche nelle gare precedenti di coppa Italia, non aveva mai perso. Onestamente la qualificazione al turno successivo non è stata mai in bilico visto che avremmo dovuto recuperare i cinque gol dell’andata. Non era facile però rimanere concentrati dopo essere andati sotto per 5-3 e recuperare fino ad arrivare alla vittoria. Un’affermazione che ci dà morale e convinzione”.

Il Pesaro Five è uscito dalla coppa Italia di B ma poco importa. “Siamo carichi - conferma Casisa - anche se la trasferta ci ha lasciato qualche scoria al mercoledì. Archiviata la competizione, torniamo a immergerci nell’atmosfera campionato. Sabato andiamo ad Ancona per affrontare la Chevrolet Tre Colli, una squadra che personalmente non conosco bene ma, a quello che mi dicono e a quanto indica la classifica, che non appartiene alla fascia altissima del girone. Dobbiamo essere concentrati e determinati. Dobbiamo assolutamente vincere se vogliamo ambire a qualcosa di importante”.

Magari a uno dei primi tre posti... “Vogliamo arrivare il più in alto possibile. Non se al primo, secondo, terzo o quarto posto. Certamente per scalare la vetta occorre che ti giri tutto bene, e mi riferisco a infortuni e squalifiche che alla lunga incidono e non poco sul risultato finale. Noi, quando siamo con tutti gli effettivi, siamo una gran bella squadra. Forse più completa di quella dell’anno passato che pure aveva un giocatore come Deco che merita un discorso a parte. Sarà dura rivedere a Pesaro uno come lui ma gli acquisti effettuati in estate sono dei colpi da novanta. Il portiere Vanzela, il giovane Melo, il tuttofare Zanatta e Fernandihno, uno che non abbiamo ancora visto ma che ha corsa e classe fenomenali, sono elementi eccezionali. All’inizio dovevamo conoscerci ma adesso si sta ricreando il gruppo splendido che c’era l’anno scorso. Il che è fondamentale per provare ad arrivare ai risultati sperati”.

Qualche rammarico per la sconfitta dell’esordio in quel di Terni? “Beh, anche loro sono una gran squadra. Quando li abbiamo affrontati potevamo strappare anche un punto senza rubar nulla, ma mi dicono che dovevano tesserare ancora tre o quattro calciatori che non so come sono ma che immagino forti. Comunque anche noi eravamo all’inizio, con un Tomasetto a mezzo servizio e con De Sousa che s’è fatto male subito. Non so dove possiamo arrivare ma quel che è certo è che non partiamo battuti su nessun campo”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2009 alle 11:44 sul giornale del 06 novembre 2009 - 985 letture

In questo articolo si parla di pesaro, calcio a cinque, pesaro five


logoEV
logoEV


.