Aato alla settimana regionale africana

acqua 2' di lettura 02/10/2009 - Il presidente Minardi: “Se risparmiamo acqua l’Africa ci ringrazierà”

“Le precipitazioni atmosferiche diminuiscono sempre più, i ghiacciai si stanno ritirando e i fiumi vedono calare le loro portate, anche se nel nostro territorio si osserva una riduzione delle perdite idriche nelle reti, passate dal 35% al 29%, rispetto al 40% della media nazionale”. Così ha esordito Renato Claudio Minardi, presidente Aato di Pesaro e Urbino durante il suo intervento in occasione del convegno organizzato dall’associazione fanese “L’Africa Chiama Onlus” all’interno della Settimana Africana Regionale, nel pomeriggio di giovedì 1 ottobre 2009, all’Auditorium Santarcangelo, e intitolato “Acqua bene comune dell’umanità”.



Minardi ha fatto un excursus sulla situazione mondiale con particolare riferimento all’Africa, un continente duramente colpito dalla crisi idrica come raccontano gli scatti esposti proprio in questi giorni nella mostra visibile all’Auditorium Sant’Arcangelo (dalle 9 alle 13 e dalle17 alle 19) realizzata da “L’Africa Chiama Onlus” con il sostegno di Aato di Pesaro e Urbino. Il presidente Aato è poi passato alla situazione nazionale ponendo l’accento sul principale problema che affligge l’Italia: il consumo di acqua da parte del settore agricolo: “L’agricoltura in Italia arriva a consumare 20 miliardi di metri cubi all’anno di acqua, che equivalgono al 49% della totalità delle risorse disponibili -ha detto Minardi- e parliamo di una percentuale altissima in confronto al 30% di consumo della media europea. Mentre nella regione Marche il consumo per usi agricoli raggiunge l’86%dei prelievi superficiali, quello delle industrie arriva al 14%, e solamente lo 0,46% è destinato ad usi potabili.



Il consumo umano registra quotidianamente l’utilizzo di 180 litri per abitante, che equivale a 25 milioni di metri cubi l’anno per tutto il territorio provinciale”. Aato di Pesaro e Urbino anche quest’anno ha intrapreso la campagna per il risparmio idrico al fine di “ Sensibilizzare i cittadini a cercare di diminuire i consumi idrici -ha spiegato Minardi- magari rinunciando a qualcosa e senza sprechi inutili, e tentando di guardare al futuro elaborando una cultura fondata sul risparmio, attraverso piccoli gesti giornalieri”. Per questo motivo Minardi ha concluso il suo intervento elencando le regole del buon consumatore, semplici accorgimenti che ognuno di noi, ogni giorno può mettere in pratica per evitare un uso improprio dell’acqua. “Se risparmiamo acqua anche l’Africa ci ringrazierà” ha concluso Minardi sottolineando che se i paesi occidentali risparmieranno acqua a beneficiarne sarà l’intero pianeta compresa l’Africa.


   

da AATO
Autorità Ambito Territoriale Ottimale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2009 alle 16:58 sul giornale del 03 ottobre 2009 - 1212 letture

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