Domo360: in 14 selezionate per il ‘Premio Dino Gavina’

salone del mobile 4' di lettura 22/09/2009 - Quattordici prestigiose aziende italiane, testimoni nel mondo del made in Italy, sono state selezionate per la prima edizione del ‘Premio Dino Gavina’, uno degli eventi speciali all’interno di DOMO360 – Salone del Mobile di Pesaro, in programma alla Fiera di Pesaro dal 24 al 27 settembre prossimi.

Il premio, con il contributo di Ghisamestieri di Bertinoro, azienda che si occupa sia di progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti standard per l\'illuminazione e l\'arredo urbano, sia svolge nel contempo attività di supporto alla ingegnerizzazione e produzione per singole progettazioni. Il ‘Premio Dino Gavina’ intende valorizzare i designer e le aziende italiane. “I pezzi esposti e le aziende selezionate – ha spiegato Ugo Calzoni, amministratore unico di Fiera di Pesaro, presentando oggi il ‘Premio Dino Gavina’ - hanno permesso di creare all’interno di DOMO360 una vera e propria galleria d\'arte, di storia, di ricerca, di innovazione e di qualità. Non a caso, al momento di annunciare la nascita del nuovo format del Salone del Mobile di Pesaro avevamo parlato della necessità che la Fiera potesse rinnovarsi completamente con l’obiettivo di esaltare quelli che sono i punti di forza del nostro mobile: la qualità, il design, i forti contenuti di innovazione”. Secondo il presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, Alberto Drudi, “un evento fieristico che si svolge in uno dei poli produttivi più importanti dell’arredamento italiano aveva il dovere di ricordare e rilanciare la strada aperta da Dino Gavina, che è poi quella che oggi assicura al sistema nazionale del mobile e dei componenti d\'arredo il successo sui mercati mondiali più competitivi”.

Gavina, a Pesaro, ha vissuto ed operato. Convinto della necessità di un design moderno ma anche ricco di poesia, Gavina rivoluzionò il concetto stesso di produzione e di fruizione degli arredi. La sua storia si intreccia con la crescita del polo pesarese dell’arredamento: nel 1968 fonda a Pesaro la ditta Simon da cui nascono i noti manifesti di design \'Ultrarazionale\' (\'68) e \'Ultramobile\' (\'71) che si annoverano ormai come storia contemporanea; a seguire, in una esplosione verticale di fantasia e creatività, nasce ‘Metamobile’, che costituisce un\'autentica rivoluzione nella concezione del mobile. Gavina ha espresso con Simon una grande capacità imprenditoriale e creativa segnando profondamente tutto il distretto produttivo della provincia di Pesaro e Urbino. “Avevamo nel cassetto – ha spiegato Roberto Giacomucci, ideatore e curatore del ‘Premio Dino Gavina’ - l’idea di proporre un riconoscimento che non si limitasse a premiare un bell’oggetto, ben fatto e tecnicamente funzionale, ma che prediligesse l’aspetto della sperimentazione. Quella capacità di osare che Gavina sprigionava da tutti i pori”. Il grande designer, ha detto ancora Giacomucci, “si batteva per una primordiale essenzialità nei progetti che amava realizzare; una continua ricerca del semplice e naturale che gli permetteva di scoprire il bello nell’immediatezza e nella sintesi”. Con gli stessi criteri e cercando di interpretare ed assecondare il pensiero di Gavina, sono state selezionate 14 eccellenze del panorama industriale dell’arredamento made in Italy, presenti a DOMO360: Alessi con ‘Posate 40’ di Luigi Caccia Dominioni, Livio e Piergiacomo Castiglioni; B&B Italia con ‘Canasta’ di Patricia Urquiola; Baleri Italia con ‘Sumo’ di Xavier Lust; Brandoni con ‘Eclissi’ di Alessandro Carlorosi e Michele Mengoni; Ceramica Flaminia con ‘Waterdrop’ di Luca Cimarra; Elica con ‘OM special edition’ dell’Elica Team design; Hotpoint–Ariston con ‘Quadrio’ di Makio Hasuike; iGuzzini Illuminazione con ‘PizzaKobra’ di Ron Arad; Luconi con la ‘Libreria Giano’ di Decoma design; Meritalia con ‘Stardust’ di Mario Bellini; Nemo con ‘Chocolite’ di Toshitaka Nakamura e Kouhei Okamoto; OgTM Officine Meccaniche con ‘Rotola’ di Gabriele e Davide Adriano; Scholtès con ‘Multiplo’ di Emanuel Gargano e Marco Fagioli; Technogym con ‘Kinesis’ del Centro Stile Technogym. Il ‘Premio Dino Gavina’ sarà assegnato da una giuria presieduta da Ilka Alessandra Gavina, figlia di Dino Gavina, e composta da: Giampaolo Amadori, direttore commerciale di Ghisamestieri; Luisa Bocchietto, presidente ADI nazionale; Ugo Calzoni, amministratore unico di Fiera di Pesaro; Tersilla Giacobone, collaboratrice e coordinatrice della testata Interni Panorama; Giorgio Tartaro, direttore di Case & Stili e direttore editoriale di Leonardo TV.

Il riconoscimento sarà consegnato venerdì 25 settembre alla Fiera di Pesaro (Sala Montefeltro alle ore 16) da Leardo Ravaioli, presidente di Ghisamestieri, sponsor dell’award e amico personale del grande designer. “Due amici che si frequentano e collaborano da decenni e che hanno preso la decisione di mettere insieme le loro esperienze e le loro capacità produttive per realizzare un’operazione in comune: la produzione di lampioni e arredo” ama dire Ravaioli ricordando l’amico. Ed oggi a Pesaro, a due anni dalla morte di Dino Gavina, il fil rouge tra i due amici continua, testimoniato non solo dalla scelta imprenditoriale di proseguire l’opera di studio e ricerca di prodotti per l’arredo urbano, ma anche da quella di sostenere l’idea di un premio all’interno di DOMO360.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2009 alle 16:15 sul giornale del 22 settembre 2009 - 1200 letture

In questo articolo si parla di Studio Mirò, salone del mobile





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