Al salone del mobile arriva \'La stanzA in +\'

salone del mobile 2' di lettura 21/09/2009 - E\' di certo uno degli eventi speciali che colorerà DOMO360 – Salone del Mobile di Pesaro (24-27 settembre2009). \"La stanzA in +\" è un’installazione curata da 14 giovani architetti della provincia di Pesaro e Urbino.

A+ è “Architetti P-U”, libera associazione culturale che riunisce giovani ar- chitetti della provincia di Pesaro e Urbino. Nato nel marzo del 2009, il gruppo si pone l’obiettivo di promuovere il dibat- tito sull’Architettura e sul Design, attraverso iniziative culturali che cerchino nel cittadino l’interlocutore principale.

A+ si presenta al pubblico nell’agosto 2009 con il progetto “a³_architettura al cubo”, un’installazione pensata per i contesti urbani che invita i cittadini a osservare le architetture che li circondano: sostando all’interno di un cubo, figura archetipa che diventa base primordiale di osservazione, ci si ritaglia un momento di riflessione all’interno del proprio quotidiano.

A+ pubblica “d’ark – nel periodo oscuro dell’Architettura”, aperiodico di in- formazione e punto di vista critico sull’architettura.

A+ è presente al DOMO360 di Pesaro con il progetto “la stanza in +”, in- stallazione sensoriale che invita a pensare sul concetto di casa moderna. Il progetto si sviluppa in due appuntamenti:

1. L’installazione La casa non è soltanto un luogo, ma è anche l\'insieme di sentimenti associa- to ad esso. L\'abitare non può basarsi soltanto sulla comodità, sulla funzionalità, sulla rappresentatività di uno stato sociale; l\'abitare deve anche essere sede di tutte quelle qualità interiori che la persona ha necessità di vivere. Qualità queste che non sono direttamente riconducibili a bisogni fisici ma a tutto ciò che, in modi diversi, interagisce con la sfera delle emozioni, con i sentimenti, i bisogni dello spirito e dell\'anima. L\'uomo non ha solo una salute fisica, ma anche (e soprattutto) una salute interiore. E\' quindi indispensabile che stia bene interiormente per riuscire a godersi la sua salute fisica. La casa ed il suo arredamento quindi non possono rivolgersi solamente alle manifestazioni fisiche, a specifiche funzionalità, a codificati stimoli sensoriali. Questa è la nostra ricerca. Questa è la stanzA in + Un luogo in cui nulla esiste, un luogo che ci riporta al centro della nostra stessa attenzione, un luogo di pausa, un luogo dove convogliare tutte le no- stre sensazioni, la traduzione fisica di uno stato di ricerca interiore, il luogo dell\'identità.

2. Il convegno Giovedì 24 settembre alle ore 15.00, presso la Sala Montefeltro (Pad.A – primo piano), i ragazzi di A+ presenteranno e discuteranno della propria in- stallazione, in collaborazione con l’associazione Tercero.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2009 alle 17:43 sul giornale del 21 settembre 2009 - 908 letture

In questo articolo si parla di Studio Mirò, salone del mobile