Salone del Mobile: spazi esauriti, 140 espositori, 800 buyer attesi

salone del mobile 6' di lettura 16/09/2009 - Abbiamo coperto tutti gli spazi e, soprattutto, siamo straordinariamente contenti di poter ospitare brand di assoluto valore”.

Lo ha detto Ugo Calzoni, amministratore di Fiera di Pesaro, presentando i numeri di DOMO360 – Salone del mobile di Pesaro, in programma dal 24 al 27 settembre prossimi. Con 140 aziende espositrici, l’evento del 2009 registra una crescita, sia pur lieve, rispetto al 2007, quando gli espositori furono 133. “Merito di un progetto che ha tagliato i ponti con il passato – ha spiegato Calzoni – e che ha dovuto convivere con una situazione congiunturale assolutamente negativa per il mobile italiano”.


Le Marche confermano una presenza significativa di aziende: 60 in totale, delle quali 40 provenienti dalla provincia di Pesaro e Urbino, che rappresenta uno dei poli produttivi leader a livello nazionale. Ma DOMO360 sarà una grande vetrina del made in Italy, potendo contare sulla presenza di imprese, piccole e grandi, provenienti da Veneto, Friuli, Abruzzo, Puglia e Brianza. Sarà rappresentata l’intera filiera produttiva (nei padiglioni B, C, E), con una sezione speciale dedicata alle cucine e al total living, che sarà ospitata nel padiglione A, dove hanno trovato posto 18 importanti marchi (erano 13 nel 2007). Presentando DOMO360, Calzoni ha voluto ribadire i punti di forza del salone pesarese, che “si è evoluto ed aspira ad andare oltre la semplice esposizione del mobile, cercando di rispondere a quelle che sono oggi le condizioni e le esigenze del mercato”.


“Dovevamo una risposta con i fatti alle decine e decine di imprenditori che abbiamo incontrato prima di mettere in campo questo nuovo format – ha aggiunto l’amministratore di Fiera di Pesaro – ed oggi più che mai siamo certi di aver rispettato gli impegni, allestendo una fiera di qualità, capace di essere al servizio delle aziende, in grado di lanciare una nuova idea di vivere la casa attraverso l’idea del total living, ma anche fortemente ancorata alla qualità, al design, al lancio di giovani talenti”. A sostegno di DOMO360 c’è stata un’operazione di incoming rivolta agli operatori esteri, che il presidente della Camera di Commercio, Alberto Drudi, ha definito “senza precedenti”. “Abbiamo lavorato un anno intero – ha spiegato Drudi – in stretta collaborazione con Ice, Unioncamere, Regione Marche, operando con il patrocinio dei ministeri degli Esteri e dello Sviluppo economico. Questa azione di selezione di operatori e buyer ci porterà ad avere, nelle quattro giornate di DOMO360, circa 800 ospiti interessati a fare business con le aziende presenti a Pesaro”.


Provengono da Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Cina, Egitto, Emirati Arabi, Francia, Germania, Grecia, Hong Kong, India, Paesi Bassi, Polonia, Russia, Slovenia, Sud Africa, Svezia, Turchia, Ucraina, Vietnam; paesi ai quali si affiancheranno operatori provenienti dal bacino del Mediterraneo e da altri Paesi europei, “che hanno provveduto ad accreditarsi direttamente presso la Fiera.” Accanto alla parte espositiva, DOMO360 sarà caratterizzato da un programma di eventi speciali, che si legano con il progetto di fare di Pesaro, attraverso il suo Salone del mobile, un punto di riferimento dell’arredamento made in Italy, capace di ragionare anche sul futuro dell’intera filiera. Da qui, l’idea del “Premio Dino Gavina”, che sarà assegnato alle aziende italiane che non si sono limitate a produrre un oggetto bello, ben fatto e tecnicamente funzionale, ma che hanno scelto di privilegiare l’aspetto della sperimentazione e la capacità di osare che Gavina sprigionava attraverso le sue molteplici iniziative di imprenditore. Accanto ad un riconoscimento riservato a chi ha già imposto il proprio marchio nel mondo, ci sarà un premio dedicato ai giovani talenti e ai loro progetti innovativi (“Insieme alla forza imprenditoriale rappresentano il futuro della filiera italiana dell’arredamento”, ha ricordato Drudi): il “Designer School Award Unicam 2009”, in collaborazione con l’Università di Camerino.


E poi la “Stanza A+”, uno spazio gestito da 14 giovani architetti di Pesaro e Urbino con performance ed iniziative mirate a dare forza al design per un rafforzamento del distretto mobiliere di Pesaro e Urbino. Con “Arrediamo l’Aquila”, DOMO360 - con il contributo di Banca Marche - ha voluto mantenere accesa una luce sulle zone duramente colpite dal sisma: nel Padiglione A è stato realizzato un corner, con un maxischermo sul quale scorreranno le immagini dei momenti successivi al sisma e quelle della ricostruzione fornite dalla Protezione Civile. La mostra “Dimensions of Design - 100 classical Chairs”, allestita presso il Centro Arti Visive Pescheria, diventerà per una sera un’occasione di incontro extra Salone, riservato agli operatori presenti a DOMO360, ospiti della Provincia di Pesaro e Urbino. L’esposizione, curata dalla professoressa Mariadele Conti, rappresenta un percorso storico visto attraverso l\'evoluzione del progetto sedia, con 100 perfette riproduzioni in scala 1:6, dalle \"Thonet\" datate 1836 alle prime realizzazioni industriali del Bauhaus, attraverso le sperimentazioni degli anni ‘60 e \'70 con Joe Colombo e A. Mendini, alle provocatorie sedute di F. Gehry e P. Starck. Molto qualificata la parte convegnistica, studiata per offrire uno scenario che vada oltre la crisi. Tre gli argomenti: “La tragedia moderna in quattro stanze”, curato da “La stanzA in+” in programma giovedì 24 settembre; “Contract: nuove tendenze e sviluppo”, in programma giovedì 26 settembre e “Lo sviluppo dei distretti industriali e tecnologici in una economia globalizzata”, realizzato in collaborazione con l\'Istao di Ancona, in programma sabato 26 settembre. A DOMO360 si sono accreditati fino ad oggi circa 60 giornalisti, per i quali funzionerà una moderna sala stampa. In fiera saranno previsti anche diversi desk istituzionali (Istituto Commercio Estero, Unioncamere, Unido, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, Aspin 2000, Camera di Commercio di Pesaro e Urbino), “per sottolineare il sostegno delle istituzioni all’ export e alla crescita del settore”, ha sottolineato Alberto Drudi.


Il personale dell’aeroporto delle Marche “Raffaello Sanzio” sarà presente per rispondere alle necessità di viaggio delle delegazioni straniere e degli operatori. La presentazione di DOMO360 è stata anche un’occasione per una riflessione sul futuro del salone del Mobile di Pesaro. “Tra le 60 aziende marchigiane presenti a DOMO360 – ha fatto notare Calzoni - solo due hanno potuto partecipare al Salone di Milano. Ciò conferma l’assoluta necessità di una vetrina aperta anche alle piccole e medie imprese italiane, che rappresentano la vera forza della filiera del made in Italy”. Inoltre, secondo l’amministratore della Fiera di Pesaro, “un primo confronto tra le edizioni passate del salone di Pesaro e quella del 2009 dimostra che il settore vuole un evento fieristico nazionale, con un format innovativo capace di contenere quei profili di novità e di qualità che dovranno servire a sostenere la sfida del mobile italiano nel mondo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2009 alle 16:28 sul giornale del 16 settembre 2009 - 908 letture

In questo articolo si parla di attualità, Salone del Mobile di Pesaro





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