Gradara: con Paolo Rossi per scoprire le regioni del teatro

3' di lettura 03/09/2009 - Non poteva che partire da Gradara - per la sua posizione di confine da sempre luogo di scambio, incontro, confronto - la riscoperta dell’anima più vera del teatro: nasce così “Le regioni del teatro”, festival interamente dedicato al nuovo teatro popolare, teatro di tradizione e teatro urbano che prenderà vita entro le antiche mura del borgo tra il 4 e il 5 settembre 2009.

Un progetto ideato, promosso e organizzato da Gradara Innova, in collaborazione con Il Carro dei Comici, Studio Theatre de Montreuil e il Festival L\'Arte della Commedia, che – come spiega il Presidente Andrea De Crescentini – ha il merito di coinvolgere alcuni dei più grandi nomi dell’ambiente artistico contemporaneo: “Credo che sia un’occasione unica quella colta da Gradara, la possibilità di ospitare artisti e personaggi di assoluto rilievo in campo teatrale animati dalla comune intenzione di reinventare il rapporto con il pubblico al di fuori delle forme e dei luoghi canonici di rappresentazione; a partire dal Maestro Carlo Boso, a cui è stata affidata la direzione artistica dell’evento, certamente una delle personalità che hanno contribuito alla valorizzazione della Commedia dell’Arte anche al di fuori dei confini nazionali.


A lui spetta inoltre il merito di avere coinvolto nel progetto Dario Fo, padrino del festival, e Paolo Rossi, protagonista del grande happening previsto per la seconda serata”. Il Sindaco Franca Foronchi sottolinea d’altro canto con piacere le nuove collaborazioni che il neofestival ha stimolato anche sul piano istituzionale: “L’originale iniziativa nasce infatti da un’inedita partnership tra i Comuni di Gradara e di Longiano, la cittadina che ospiterà la rassegna il 7-8 dicembre 2009, a dimostrazione che i piccoli centri possono contare su una ricchezza culturale e un’offerta artistica assolutamente insospettate. Risultati che ancora una volta sono stati raggiunti con l’appoggio determinante della Regione Marche e della Banca BCC di Gradara”.


La qualità dell’iniziativa si misura dalle personalità coinvolte e dagli spettacoli in programma, un perfetto equilibrio tra passione per la tradizione e ricerca di nuovi percorsi espressivi. Apre la manifestazione il 4 settembre “La fame” del Teatrocoibuchi: per le vie del borgo si animano le vicende surreali e divertenti di Millemosche, Pannocchia e Carestia alla ricerca del bene più prezioso, la libertà. La serata si accende alla Rocca malatestiana attorno allo spettacolo messo in scena da Il Carro dei Comici, “Mori a Venezia”, una produzione teatrale che oltre a riproporre sul palcoscenico la commedia dell’arte, ha segnato il ritorno in Italia in qualità di regista del Maestro Carlo Boso.


Alla grande tradizione italiana è dedicato anche lo spettacolo della compagnia Teatro Viaggio, “Filtri di vini”, che porta alla ribalta un intrigante intreccio di amori, inganni e colpi di scena. Il Teatrocoibuchi torna ad aprire la seconda serata del festival il 5 settembre per le vie del borgo medievale con “Le Preziose ridicole”, spettacolo liberamente ispirato all’omonima opera di Molière: a finire sotto il bersaglio della commedia la finta cultura ostentata con un falso sapere e il preziosismo di maniera.


Alla Rocca prende infine corpo l’attesissimo “Happening Pop di delirio organizzato” di Paolo Rossi accompagnato dalla Compagnia Babygang: un vero work in progress, una vetrina del lavoro svolto negli ultimi anni sotto forma di studio, quadri, improvvisazioni, con l’obiettivo di rianimare il pubblico, coinvolgendolo, e di riflettere sul mestiere dell’attore e sulla sua attualità oggi. Per le due serate del festival il pubblico potrà inoltre scoprire presso il Teatro Comunale di Gradara “L’abito in scena”, esposizione degli spledidi modelli della sartoria teatrale di Sonja Signoretti.


Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, ad eccezione dell’”Happening Pop di delirio organizzato” di Paolo Rossi (ingresso € 5,00).








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2009 alle 16:55 sul giornale del 03 settembre 2009 - 1436 letture

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