Uscita autostrada Pesaro-sud: Referendum?

2' di lettura 02/09/2009 - Non conosco bene la questione “uscita autostrada Pesaro-sud” e lascio agli esperti gli approfondimenti del perché SI o perchè NO. Da quel poco che so, però, mi pare di poter dire che il Sindaco di Fano abbia ragione  e faccia bene chiedere che l’uscita dall’autostrada di Pesaro-sud non venga messa in discussione.

Quello che non condivido, invece, è “ l’uscita” (poi ripresa anche dall’Assessore provinciale Minardi ed altri) di consigliare al Sindaco di Pesaro di ricorrere allo strumento referendario per avere o meno conferma della opportunità dell’opera in discussione e della sua localizzazione. Nelle prime dichiarazioni del Sindaco di Fano, quella del Referendum pareva essere più una sottolineatura della necessità dell’opera, anche per la città di Fano, che un vero e proprio suggerimento. Ma ora l’idea-referendum pare che vada prendendo piede. Anche per questo, chi non dovesse condividerla, sarebbe il caso esprima apertamente il proprio parere. Lasciando agli studiosi ed esperti l’onere delle motivazioni anche sulla opportunità del referendum, qui – molto brevemente – ci si limita ad indicare qualche perché della non condivisione del ricorso a tale strumento.

Prima cosa: a quali cittadini dovrebbe essere “riservato” il Referendum? Solo ai pesaresi? O addirittura ai soli residenti dei quartieri interessati ad “ospitare” l’opera? Certamente no, perchè alla questione “uscita” è oggettivamente e fortemente interessata anche la città di Fano, per le motivazioni dallo stesso Sindaco ricordate (stretta interazione con la mobilità fra le due città e non solo). Non è poi una novità che quando le scelte si fanno difficili si finisca col tornare a parlare di Referendum-popolare, dimenticando quello che avrebbe dovuto insegnare la storia vicina (consultazioni sul nucleare) e quella lontana (referendum di Ponzio Pilato per liberare Barabba o Gesù, come sappiamo stravinto da Barabba). Questo per dire che il referendum funziona se c’è volontà politica, oltre alla capacità di analisi…

Questo è un semplice e modesto “appunto” che ha il solo scopo di sollecitare ulteriormente il dibattito su una questione preliminare assai importante: partecipazione sì, ma coinvolgendo nella scelta tutti i cittadini, perché non sono piccoli i riflessi che l’opera potrà avere sulla mobilità veicolare – notoriamente ora in gran sofferenza - delle due città maggiormente interessate alla scelta. Da qui, anche, l’importanza di darsi gli strumenti giusti per realizzare l’opera davvero in tempi brevi e al meglio.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2009 alle 16:11 sul giornale del 02 settembre 2009 - 1054 letture

In questo articolo si parla di attualità, Giorgio Panaroni





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