Movida no alcol: la provocazione di Cantopirata e Dalla Cira

movida no alcol 3' di lettura 01/09/2009 -   Mercoledì 2 settembre serata analcolica per i due locali più frequentati del lungomare di Pesaro: la discoteca “Cantopirata” e il bar “Dalla Cira”, i due esercizi hanno deciso di organizzare una serata alternativa in cui si serviranno solo bevande senza alcol come provocazione contro l’abuso di alcolici soprattutto da parte di minorenni. Il programma della serata No Alcol è stato presentato ieri, lunedì 31 agosto, presso il Cantopirata di Pesaro.

“In cinque anni di attività abbiamo assistito ad un’evoluzione delle abitudini dei ragazzi”, spiega Giuseppe Costantini, uno dei soci del Cantopirata, “un’evoluzione sbagliata che li ha portati a divertirsi solo sballandosi”, così i due locali, notoriamente frequentati dalla fascia giovane di Pesaro, hanno deciso di lanciare un concreto segnale di protesta contro l’abuso di alcol che spopola tra i ragazzi pesaresi.


“Non è solo colpa dei gestori”, ha commentato l’assessore al turismo ed allo sport Enzo Belloni, intervenuto alla presentazione della serata “sono gli stessi ragazzi a voler bere, spesso anche comprando alcolici nei supermercati, per mostrarsi più disinibiti”. Mercoledì 2 settembre quindi niente alcol, solo succhi, cocktail alla frutta e birra analcolica. Nonostante sembri un suicidio commerciale per le due attività, la proposta servirà a veicolare un messaggio forte non solo contro l’abuso di alcol ed il conseguente rischio di alcolismo ad un’età veramente precoce, ma anche a sfatare il mito dei gestori di locali interessati solo al guadagno senza alcuna considerazione per la somministrazione di alcolici ai giovani.


Non sono state rare, infatti, le risse avvenute quest’estate nei due locali, così come nel tratto di lungomare dove ogni mercoledì ed ogni fine settimana si riunisce una folla di ragazzi pronti a bere tutta la notte, dovuti spesso ad un eccesso di alcol. A fronte di questo cocktail di violenza e sballo i gestori dei due locali si sono confrontati per provare a dare una soluzione alternativa, nella speranza che anche gli altri locali di Pesaro, soprattutto quelli meno sensibili all’argomento, recepiscano il messaggio ed aumentino la soglia di attenzione nella somministrazione di alcol ai giovani, specialmente ai minorenni.


Oltre ai cocktail analcolici, presso il Cantopirata sarà servito tanto latte fresco (pare sia prevista anche la presenza di una mucca vera), fornito dall’azienda agricola Busetto Vicari che sta parallelamente conducendo un’altra lotta contro le voci di polemica sulla sicurezza del latte crudo ed in particolare sul rischio di infezione renale da Escherichia coli 0157, un batterio rintracciabile nel latte e nelle carni poco cotte. “I casi di infezione sono stati circa otto in tutta Italia”, ha ribattuto Andrea Busetto “dovuti non tanto al latte ma al consumo di carni poco cotte”, che ha poi attribuito la colpa del linciaggio mediatico alla “lobby di produttori di latte confezionato”, interessati solo a screditare la concorrenza.


Mentre quindi ognuno conduce la propria lotta personale, chi contro l’alcol chi contro una concorrenza sleale, si spera che, almeno questo mercoledì, il tasso alcolico nel sangue dei giovani pesaresi resti sulla soglia dei 0,00 gr, e non solo perché i due bar più in voga non distribuiranno alcolici, ma, si spera, per merito di una presa di coscienza dei ragazzi stessi. L’ingresso al Cantopirata rimane di 6 euro, consumazione esclusa, mentre è gratuito per il bar Dalla Cira, dov’è previsto un preserata con dj T.E. e musica dal vivo.








Questo è un articolo pubblicato il 01-09-2009 alle 18:14 sul giornale del 01 settembre 2009 - 1505 letture

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