Maratona jazz a Palazzo Ricci

jazz 3' di lettura 29/08/2009 - Dopo il successo delle prime due serate, quelle con il duo GianniGiudici-Eugenio Giordani ed il Partido Latino, doppio appuntamento domani sera - sabato 29 agosto - al Jazz Village a Palazzo Ricci, in via Sabbatini.

In occasione di Festa sabato, il villaggio dedicato alla musica afroamericana (dove è possibile cenare con il ristorante La Corte degli ulivi e sorseggiare un drink al bar-enoteca di Palazzo Ricci), si animerà sin dalle 21.15 con Parole di Jazz, frammenti biografici dei più importanti e significativi protagonisti del jazz a cura di Festa Pesaro Cultura letti e interpretati da Giorgio Donini. Ma la musica sarà la vera protagonista della serata con alle 21.30 l’esibizione del trio The Elements. Formazione capitanata da Giacomo Dominici (contrabbasso), il trio è nato all’interno dei Laboratori di Siena Jazzed è parte integrante del progetto che vede a capo il pianista Stefano Battaglia.


In questa circostanza il quartetto si è ridimensionato a trio (con Antonangelo Giudice al sax e Ananda Gari alla batteria) e proporrà composizione originali dove l’interplay e l’improvvisazione saranno gli elementi principali della performance. A seguire (ore 22.30), un’istituzione del jazz locale che è diventato anche un fenomeno a livello nazionale: Vittorio Gennari. Il decano dei musicisti pesaresi - vitalissimo sassofonista 76enne diventato un vero e proprio caso discografico del 2007 - suonerà con il suo quartetto. Ad accompagnarlo Roberto Bachi (piano), Massimiliano Tonelli (contrabbasso) e Joe Pagnoni (batteria), la formazione con cui ha registrato due dischi. Il re delle ballad è salito agli onori delle cronache musicali nazionali dopo 75 anni di quasi totale anonimato. Gennari, dopo il suo inaspettato esordio discografico di due anni fa con “The sound”, ha ricevuto infatti critiche entusiasmanti da parte delle maggiori riviste del settore. E’ questa l’incredibile storia del sassofonista che, grazie al successo di quel disco, sta conoscendo una nuova inaspettata primavera.


Grazie al suo sound straordinario e ad un talento che non ha mai risentito dell’età, Gennari è stato letteralmente scoperto nel pieno della terza età grazie al fiuto del produttore della Red Records, Sergio Veschi. Il direttore artistico della celebre etichetta discografica milanese, label di culto tra gli amanti del jazz, ha ascoltato per caso Gennari durante una sua esibizione al Jazz Village alla Festa Nazionale de l’Unità di due anni fa. E’ stato grazie a quell’ascolto che Gennari ha poi inciso il suo fortunatissimo “The sound”. Ed è lo stesso Veschi a sintetizzare le qualità di Gennari: “quel che mi piace è la sua sincerità e onestà che riflette non solo il suo atteggiamento verso la musica ma anche verso la vita. Vedere questo uomo di 76 anni suonare tranquillamente con modestia, umiltà e il fervore di un ragazzino è oggi uno spettacolo inconsueto e decisamente apprezzabile”. Alle ore 23, come ormai consuetudine del festival, l’immancabile jam session, ideale punto di incontro tra i protagonisti della serata e musicisti locali. L’ingresso al concerto è gratuito.


   

da CNA




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-08-2009 alle 16:07 sul giornale del 29 agosto 2009 - 1032 letture

In questo articolo si parla di cna, spettacoli


logoEV
logoEV
logoEV


.