Senigallia: Avis e \'presidenti\' in campo per la donazione di sangue

1' di lettura 26/08/2009 - Una partita di calcio per sensibilizzare sulla donazione di sangue. L\'Avis delle province di Ancona e di Pesaro Urbino insieme per la solidarietà.

Va in campo sabato alle 20,30 allo stadio Bianchelli di Senigallia la partita tra i donatori Avis over 40 e i “presidenti”. Nella squadra “vip” che si appresta a scendere in campo figurano nomi come quelli di Alberto Caverni, presidente del Fano Calcio, Mosè Mughetti, del Fossombrone, Roberto Moroni, ds della Vigor Senigallia, mentre tra i donatori over 40 hanno dato la loro disponibilità Matteo Ricci, presidente della Provincia di Pesaro Urbino, Massimo Seri, assessore allo sport della provincia di Pesaro Urbino, Giancarlo D\'Anna, consigliere regionale, e Maurizio Mangialardi, assessore all\'urbanistica del comune di Senigallia.


“Sarà una partita vera anche se con delle deroghe al regolamento ufficiale del calcio come ad esempio i cambi liberi -afferma Paolo Falcioni, organizzatore dell\'evento- pensiamo ad una manifestazione da ripetere annualmente e magari itinerante”. “Il binomio sport e donazione di sangue è fondamentale -aggiunge Giovanni Pelonghini, presidente dell\'Avis provinciale di Pesaro e Urbino- parliamo infatti di soggetti giovani e in buone condizioni di salute. La donazione è un gesto semplice per chi la compie ma vitale per chi la riceve”. Senigallia, in quanto a donazioni, vanta una tradizione ormai consolidata.


“Abbiamo 3.980 iscritti di cui 1.500 donatori attivi -aggiunge Lucio Massacesi, presidente dell\'Avis Senigallia- in estate il bisogno di donazioni aumenta e per questo vogliamo sensibilizzare la popolazione. C\'è poi un nuovo aspetto, quello legato al sangue per l\'oncologia pediatrica, purtroppo in aumento del 38% nella nostra regione”. L\'ingresso alla partita è libero.








Questo è un articolo pubblicato il 26-08-2009 alle 22:13 sul giornale del 27 agosto 2009 - 1380 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, avis





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