WindArt: quando l’energia eolica pulita diventa arte

5' di lettura 11/12/2008 - Mentre si svolge a Poznan, in Polonia, la Conferenza sul clima, dove l’Italia ha ottenuto l’umiliante “Fossil of the day Award”, con la motivazione: “per i peggiori risultati nella tutela dell’ambiente”, parte un progetto che unisce arte e tecnologia di punta, per salvare il mondo in cui viviamo dall’effetto serra e dal pericolo nucleare.

Alberi del Vento® e Totem del Vento®: sono questi i presupposti del progetto italiano Wind Art®, promosso dal gruppo di artisti Watching The Sky con il sostegno dell’UCM Group e un’attenzione costante all’evolversi delle più avanzate tecnologie nell’Unione europea, per contribuire a un’introduzione sempre più consistente dell’energia eolica in Italia e nei Paesi europei. Il progetto del gruppo Watching The Sky, illustrato in questi giorni al Consiglio d\'Europa e all\'Europarlamento, presenta le installazioni per l’energia eolica come vere e proprie opere d’arte, parchi di sculture moderne perfettamente inseriti nel paesaggio.


“Sono gli obelischi, i totem del nostro tempo,” afferma Fabio Patronelli, giovane imprenditore che promuove a livello internazionale il progetto, “che uniscono il pregio artistico al rispetto dell’ambiente e delle risorse. Le nuove installazioni eoliche si presentano come composizioni di notevole interesse estetico, nelle quali i colori, i segni e il movimento delle pale contribuiscono a salvare l’integrità del nostro meraviglioso pianeta”. “Inoltre,” fanno eco gli analisti della Frost & Sullivan, “la diminuzione dei costi delle materie prime, dovuta alla crisi economica, rende ancora più conveniente scegliere l’energia del vento”. “L’energia eolica è la più conveniente tra tutte le fonti di energia rinnovabili,” prosegue Patronelli, “è la meno costosa - se si tiene conto che in Italia il potenziale idroelettrico è stato già sfruttato e non esistono grandi possibilità di realizzazione nuovi impianti - e richiede pochissima manutenzione”. E’ attualmente in corso la Conferenza sul clima di Poznan, in Polonia, che terminerà il 12 dicembre, dove l’Italia ha ottenuto l’umiliante “Fossil of the day Award” (Premio “Fossile del giorno”) con la seguente motivazione: “per i peggiori risultati nella tutela dell’ambiente”. La scadenza del Protocollo di Kyoto, che avverrà nel 2012, rende urgente il progetto, cui hanno aderito 37 Paesi industrializzati su 40, di contenere i gas serra, effettuando media un 5,2% di tagli alle emissioni, rispetto ai livelli del 1990. L’energia nucleare non è una soluzione, ma un pericolo ancora più grave, preannunciato da una serie preoccupante di incidenti nell’Unione europea, fra i quali hanno destato un notevole allarme quelli di Ringhals, in Svezia, e di Tricastin, in Francia.


Il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, commentando alcune di tali notizie, ha dichiarato: “Il nucleare non è sicuro”. “Una corsa al nucleare, in Italia, sarebbe una follia,” prosegue Fabio Patronelli, “ecco perché ci auguriamo che le Istituzioni italiane si fermino in tempo e investano sulle fonti alternative e pulite, di cui l’Italia è ricca. Promuovere le fonti rinnovabili e in particolare il ‘soffio di Eolo’ significa allontanare i rischi connessi all’energia nucleare, visto che il petrolio sta finendo e che l’umanità basa la propria sopravvivenza sull’energia elettrica”. “I Boschi del Vento e i Parchi dei Totem hanno un impatto positivo sull’umore di chi li ammira e l’energia eolica che producono,” spiegano gli artisti e i progettisti del gruppo Watching The Sky, “è al primo posto fra le energie rinnovabili per il rapporto costo/produzione, ed è sempre più vantaggiosa: il costo di installazione è infatti meno di un terzo rispetto a quella fotovoltaica. I Paesi europei che hanno puntato sull’energia eolica, continuano a farlo in misura crescente”. “In America, dove il problema della sicurezza degli impianti di produzione di energia elettrica e del rispetto dell’ambiente sono particolarmente sentiti,” continua Fabio Patronelli, “non si costruiscono centrali nucleari dal 1978, quando si verificò l’incidente di Three Miles Island, in Pennsylvania. Il problema delle scorie nucleari, il cui veleno radioattivo resta micidiale per milioni di anni, non è mai stato risolto, mentre l’eventualità di incidenti prospetta, per l’uomo e l’ambiente, scenari apocalittici. In questo contesto l’energia eolica non solo conviene, ma risulta necessaria, visto che non inquina ed è sicura. Le nuove tecnologie hanno risolto felicemente anche il problema dell’inquinamento acustico: a cento metri di distanza, una centrale eolica è assai meno rumorosa del normale traffico urbano e spesso il suono del vento copre quello dei generatori. Per il nostro pianeta, il soffio delle pale che ruotano è musica”. Watching The Sky e UCM Group lavorano in funzione dei risultati della ricerca internazionale, condotta da importanti centri universitari di di studio e applicazione dell’energia eolica, perché ogni singola installazione eolica sia dotata della massima resa produttiva e contemporaneamente sia disegnata secondo un formidabile progetto artistico, ma anche secondo le esigenze di protezione della vegetazione e della fauna, per evitare o comunque minimizzare problemi di disturbo, collisione o perdita di habitat.


“Il nostro progetto rientra nelle politiche ambientali necessarie ai Paesi del mondo industrializzato per evitare che l’ambiente collassi, minato da effetto serra e inquinamento nei suoi stessi cicli vitali,” concludono gli artisti del Gruppo Watching The Sky. “Wind Art® è l’evoluzione dei Giardini Zen, il progetto più attuale della Land Art e, cosa più importante, contribuiscono a risolvere il problema che fino a ieri era il più sentito, riguardo all’energia eolica: l’impatto estetico sul paesaggio”. Wind Art® è un progetto che si inserisce perfettamente nelle politiche energetiche dell\'Unione europea; saremmo lieti di ricevere un Suo parere o la richiesta di ulteriori informazioni. Le illustreremo nei dettagli le possibilità di intervento e di diffusione di una nuova comunicazione positiva legata alle energie rinnovabili e in particolar modo all\'energia eolica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 dicembre 2008 - 1921 letture

In questo articolo si parla di attualità, Wind Art





logoEV