CNA: incentivi per l\'acquisto di mobili, un aiuto importante per le imprese

cna 2' di lettura 30/10/2008 - La proposta dell’onorevole Vannucci ha già superato lo scoglio dell’ammissibilità alla Camera. 

Dopo gli incentivi al settore dell’edilizia e dell’impiantistica attraverso sgravi fiscali per le ristrutturazioni, l’idea di estendere delle detrazioni a chi acquista mobili non solo è un’ottima idea ma rappresenta un’azione utile, benefica e sacrosanta a favore di un settore in difficoltà come quello del legno e arredamento che costituisce - per storia, tradizione, numero di imprese e addetti - uno dei più importanti della nostra provincia e della regione. Non solo. Secondo CNA, la proposta di inserire degli emendamenti in Finanziaria che agevolino l’acquisto di mobili presentata dall’onorevole Massimo Vannucci, rappresenta un’idea responsabile e intelligente che punta ad offrire aiuti concreti a tante famiglie e giovani che si trovano a dover fronteggiare difficoltà economiche in ordine al prezzo proibitivo delle case, all’aumento dei mutui e del costo della vita, alla precarietà del lavoro. Abbiamo notizia che gli emendamenti sono stati ritenuti ammissibili da parte della Commissione bilancio della Camera e dunque il primo scoglio è stato superato.



Si tratta di una serie di provvedimenti che puntano ad incentivare l’acquisto di mobili - sottolinea Camilla Fabbri, segretario provinciale della CNA di Pesaro e Urbino - e che potrebbero dare una scossa benefica ad un settore in gravissime difficoltà. Da due anni a questa parte, infatti, il comparto del mobile e arredamento che contava fino a due anni fa oltre 2.100 imprese ed oltre 15mila addetti, sta vivendo una fase difficilissima. Tante le aziende che nel frattempo hanno chiuso i battenti e non poche quelle che stanno per farlo”. Anche le imprese più blasonate e strutturate stanno facendo ricorso in maniera sempre più massiccia alla cassa integrazione, segno di una crisi diffusa che si ripercuote inevitabilmente su tutto un sistema di piccole e piccolissime imprese che lavorano nell’indotto”. Ecco perché dopo i macro provvedimenti che mirano ad aiutare solo le banche e grandi gruppi industriali, inserire delle proposte che aiutino le piccole e medie imprese, costituisce un fatto importante.



Non si tratta di contributi a pioggia o rottamazioni di sorta - dice ancora la Fabbri - ma di misure precise che mirano ad aiutare chi ha intenzione di ristrutturare o metter su casa. Per questo come CNA cercheremo, anche attraverso la nostra struttura nazionale, di agevolare il cammino di questi provvedimenti attraverso un’azione di sensibilizzazione e sostegno alla proposta dell’onorevole Vannucci”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 ottobre 2008 - 1064 letture

In questo articolo si parla di attualità, cna, CNA Pesaro





logoEV