90° anniversario della fine della Grande Guerra, un incontro con Fabio Caffarena

2' di lettura 29/10/2008 - Per il 90° anniversario della fine della Grande Guerra l’Istituto per la Storia contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino, la Società pesarese di studi storici, l’Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione nelle Marche e la biblioteca “V. Bobbato”, assieme alla Provincia di Pesaro e Urbino e al Comune di Pesaro, propongono al pubblico pesarese il volume di Mario Tinti, In faccia alla morte. Diario di un fante 1915-1918 (affinità elettive, Ancona 2008), curato di Luca Gorgolini, assegnista di ricerca presso l’università di Bologna.

Assieme a Fabio Caffarena interverranno per qualche riflessione sull’anniversario anche Riccardo Paolo Uguccioni, presidente della Società pesarese di studi storici; Andrea Bianchini, direttore dell’ISCOP di Pesaro; Massimo Papini, direttore dell’Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione nelle Marche.



La Grande Guerra – al di là delle sconvolgenti tecnologie distruttive, della morte di massa, dell’effetto dirompente sui legami sociali e affettivi di milioni di uomini – si rivelò anche un grande “laboratorio di scrittura”: moltissimi fanti impararono a scrivere nel corso del conflitto e molti, in quelle circostanze drammatiche, sentirono per la prima volta il bisogno di scrivere con assiduità finendo per familiarizzarsi – nelle forme della diaristica ma anche dell’epistolario – con una pratica non del tutto sconosciuta ma certo molto meno frequente prima di allora. In quel contesto si colloca il diario di Mario Tinti (1894-1965), calzolaio di San Lorenzo in Campo, che prese parte al conflitto mondiale dai giorni della mobilitazione fino a Caporetto, quando fu fatto prigioniero.


Nel diario di Mario Tinti appaiono tutti i sentimenti di un uomo sottoposto ai traumi della guerra. Le sue sono pagine “per se stesso”, non destinate alla pubblicazione, che quindi riflettono senza reticenza – proprio perché non temevano la censura militare – i giorni in trincea sul Carso “orribile”, i combattimenti, le pause nelle retrovie, la rotta di Caporetto con la fuga di migliaia di civili, infine l’angustia della vita in un campo di prigionia.


L\'incontro si terrà martedì 4 novembre alle ore 17.30 presso l\'Auditorium di Palazzo Montani a Pesaro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 29 ottobre 2008 - 1163 letture

In questo articolo si parla di cultura, Biblioteca Vittorio Bobbato


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