L’Orchestra Internazionale d’Italia apre la stagione del Rossini

5' di lettura 25/10/2008 - L’Orchestra Internazionale d’Italia diretta da Kerry Stratton apre la 49° Stagione Concertistica di Pesaro (Marche), sabato 25 ottobre al Teatro Rossini di Pesaro alle 21.

Il pregevole cartellone è anche quest’anno curato dall’Ente Concerti con la direzione artistica del Maestro Federico Mondelci e porterà a Pesaro straordinari interpreti e interessanti progetti di ampio respiro musicale. Tra tutti l’insuperabile Martha Argerich, gioiello di questo cartellone. Ma anche Luis Bacalov, il duo jazz Magoni e Spinetti di Musica Nuda e molti altri. Il programma della serata inaugurale di sabato 25 ottobre propone due lavori coevi come “L’italiana in Algeri” del Cigno di Pesaro e la “Sinfonia n. 7” di Beethoven, entrambe del 1813.


Tra loro si inserisce il “Concerto n. 4” di Saint-Saëns in un passaggio dal Classicismo del primo Ottocento alle conquiste armoniche e formali di fine Ottocento. Solista al pianoforte in questo caso sarà François-Joël Thiollier, particolarmente esperto nel repertorio francese. La sinfonia di Rossini e quella di Beethoven scritte nello stesso anno a distanza di qualche mese, hanno nel ritmo la loro caratteristica distintiva e rivelano già la differente utilizzazione dello stesso termine: sinfonia appunto. Il ritmo della celeberrima “Sinfonia” rossiniana (introduzione lenta e sezione principale veloce) da subito acclamata dal pubblico veneziano, sembra rispecchiare l’irresistibile meccanismo drammaturgico che conduce alla felice conclusione della vicenda. Il trionfo del ritmo nella Sinfonia di Beethoven (che Wagner definiva “apoteosi della danza”) suscitò invece le perplessità dei critici che non ne avevano compreso il messaggio innovativo. All’ascolto, infatti, risalta il sapore dionisiaco della composizione e il peso quasi assoluto dell’elemento ritmico su ogni altro aspetto della costruzione musicale. L’Introduzione al primo movimento è ritmo allo stato puro e gioca sullo sviluppo della cellula ritmica iniziale, distruggendo la forma tradizionale basata su temi.


Nell’Allegretto, melodia e ritmo si fondono mirabilmente per poi risolversi in modo sconcertante nel Presto costruito sull’alternanza di una parte di incalzante rapidità con una di statica quiete. Il quarto tempo infine, costruisce, nel tripudio del suo tema circolare, la degna conclusione di questo capolavoro. Sul podio del Teatro Rossini a guidare l’Orchestra Internazionale d’Italia, attiva dal 1996 e con quasi 1000 concerti in tutto il mondo, ci sarà il canadese Kerry Stratton, tra i direttori più apprezzati dei tre continenti di cui dirige le migliori orchestre e con frequenti esibizioni in America, Europa e in Asia. Nel 2007 ha vinto il Premio “Gratias Agit” a Praga, destinato a coloro che contribuiscono a diffondere la cultura Ceca nel mondo, per aver spesso e con continuità promosso le composizioni e gli artisti est-europei nel nord-America. All’attività artistica Stratton affianca quella didattica, organizzando con successo un corso di educazione musicale per adulti attivo dal 1998 chiamato A Little Night Music. La serata di sabato al Rossini prosegue con una pagina solistica di grande impatto musicale, una delle più eseguite e apprezzate di Saint-Saëns, il quarto dei cinque concerti da lui composti.


Preparato nel 1875, il lavoro compie un passo avanti nella costruzione ‘storica’ del concerto, applicando il principio ciclico e strutturandosi quasi senza soluzione di continuità anche se i movimenti possono essere collegati a due a due fino al trionfale ‘quasi rondò’ che, invece, sembra riportarci ai rutilanti rondò conclusivi della storia del genere. A eseguirlo per il pubblico della Stagione Concertistica di Pesaro sarà l’eccellente François-Joel Thiollier, pianista franco-americano perfezionatosi tra gli altri negli Stati Uniti alla Juilliard School of Music con un curriculum di premi internazionali (tra cui il Reine Elisabeth del Belgio ed il Cajkovskji di Mosca), incisioni discografiche di ampio repertorio e concerti in tutto il mondo tra gli altri con le Filarmoniche di Leningrado e Mosca, Concertgebouw di Amsterdam, Orchestra della Rai, Orchestre National de France, Berliner Symphoniker. La Stagione concertistica di Pesaro a cura dell’Ente Concerti di Pesaro prosegue fino all’8 maggio 2009 ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Pesaro e il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Giunta Regionale, Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio, Banca Marche. Info biglietteria del Teatro Rossini 0721.387621, Ente Concerti 0721.32482 - www.enteconcerti.it.


I biglietti si possono acquistare a partire dal primo concerto del 25 ottobre, direttamente presso il botteghino del Teatro Rossini aperto con orario 9,30-12,30; 16,30-19,30 (per i concerti pomeridiani fino all’inizio dello spettacolo). I biglietti per platea e posto di palco di I e II ordine costano 15 euro; il posto di palco di III ordine costa 12 euro; il posto di palco di IV ordine 10 euro, con possibilità di riduzione a 7 euro; il loggione costa 5 euro. Tutte le informazioni si possono trovare alla Biglietteria del Teatro Rossini - Piazzale Lazzarini, Pesaro 0721.387621 - Ente Concerti Palazzo Gradari, Via Rossini 0721 32482 info@enteconcerti.it - La Direzione si riserva di apportare al programma le variazioni imposte da ragioni tecniche o da cause di forza maggiore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 ottobre 2008 - 1045 letture

In questo articolo si parla di cultura, associazione