Nuova Questura, Ufficio per l’immigrazione e sicurezza, Ucchielli scrive a Maroni

palmiro ucchielli 1' di lettura 14/09/2008 - Il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli ha inviato al ministro dell’Interno Roberto Maroni una richiesta di incontro urgente “per definire lo stato di attuazione dei progetti relativi alla dislocazione della nuova sede della Questura della provincia di Pesaro e Urbino e dell’Ufficio per l’immigrazione e alla necessaria integrazione delle forze di polizia nel territorio provinciale, in particolare nell’area dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo”.

Le tematiche, nel luglio scorso, erano già state poste all’attenzione del ministro Maroni e del sottosegretario Michelino Davico, in occasione del colloquio tenutosi a Roma con i rappresentanti delle istituzioni del territorio provinciale.

“Nell’ultimo incontro – scrive Ucchielli nella comunicazione al ministro – si è evidenziata la volontà comune di procedere con il trasferimento della Questura nell’area individuata dal Prg del Comune di Pesaro, sita in via Lamarmora. Si è altresì stabilito di destinare l’Ufficio immigrati nei locali in affitto ubicati presso il parcheggio “Il Curvone”, in piazza Agide Fava, in accordo con l’autorizzazione del Ministero.

E’ stata infine illustrata la ineludibile necessità di rafforzamento della presenza dell’Arma dei Carabinieri e degli altri comandi dei corpi dello Stato che svolgono compiti di polizia nel territorio provinciale, in particolare all’interno dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo per tutelare la crescente esigenza di sicurezza dei cittadini e del sistema produttivo ed economico dell’area”. Ora la richiesta di un nuovo incontro, “al fine di dar corso – conclude il presidente della Provincia – a quanto concordato in relazione alle tematiche soprammenzionate”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 settembre 2008 - 2077 letture

In questo articolo si parla di attualità, sicurezza, pesaro, palmiro ucchielli, Provincia di Pesaro ed Urbino, Roberto Maroni





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