Spacca e Sun Yuxi visitano la Benelli in occasione della visita ufficiale nelle Marche

spacca 2' di lettura 13/09/2008 - Dalla crisi alla crescita: l’ideogramma cinese dal doppio significato (crisi significa appunto minaccia e opportunità) sembra “su misura” per la Benelli di Pesaro, storica casa della moto che ha reso celebri le Marche e l’Italia in tutto il mondo. E alla Benelli, l’Ambasciatore Sun Yuxi ha terminato oggi la visita ufficiale nelle Marche, salutando l’Azienda delle due ruote rilevata nel 2005 dal gruppo cinese Qinjiang  e sopravvissuta alla crisi del mercato grazie all’apertura verso investitori stranieri.




Alla Benelli, col Presidente Spacca e il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Palmiro Ucchielli, l’ambasciatore e consorte hanno manifestato grande interesse per la storia dell’Azienda illustrata dal vice presidente Pier Luigi Marcone e dall’amministratore unico, signora Yan Haimey. “Le Marche – ha ricordato Spacca - sono regione leader del motociclismo ed hanno saputo mantenere la passione per le moto che vanta radici profonde e antiche e non è un caso se il campione di motociclismo Valentino Rossi sia proprio della provincia pesarese”.


Nel 2011 Benelli celebra i suoi cento anni, marchio storico che ha vinto sette campionati mondiali con piloti come Renzo Pasolini e Jarno Saarinen. “Proprio in perfetto stile marchigiano – ha aggiunto Spacca- Benelli ha saputo coniugare innovazione e creatività, mantenendo le tradizioni e si è aperta all’internazionalizzazione che crea sviluppo e occupazione”. Gli amministratori dell’Azienda hanno ricordato che oggi la Benelli fattura 17 milioni di euro all’anno. Vende in Italia, in Europa ed esporta in America, in Australia e dal prossimo anno in Cina.


Grazie alla collaborazione con la Repubblica cinese è riuscita a produrre a costi più bassi mantenendo la qualità alta che la distingue e che richiede il mercato europeo per battere la concorrenza soprattutto giapponese. Benelli offre tecnologia all’avanguardia che consente di migliorare anche il prodotto cinese. Ambasciatore e consorte hanno lasciato Pesaro per Roma dopo aver trascorso la prima parte della mattinata ad Urbino, accolti dalle Autorità e dalla Soprintendenza ai beni artistici che li hanno accompagnati nella visita a Palazzo Ducale per ammirare i capolavori che conserva e che li hanno visibilmente e piacevolmente colpiti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 settembre 2008 - 1249 letture

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