Nomine Delle Noci e Tagliolini, Art.1: "Sconcertati dalle dichiarazioni del sindaco Ricci"

matteo ricci 2' di lettura 30/11/2020 - Lasciano sconcertati le decisioni del Sindaco Ricci che, senza colpo ferire, decide sempre da solo il Presidente di Marchemultiservizi, lo fa dimettere dalla società e lo nomina, sentito Pieri a Presidente di Pesaro parcheggi e “coordinatore” nello staff formato dal segretario comunale e dalla dirigente Paola Nonni.

Tutti e tre coordineranno a loro volta gli altri 7 dirigenti del Comune. Si forma così un minidirettorio, i dirigenti dei dirigenti. Una vera e propria invenzione amministrativa. Forse avrà anche poteri speciali. Naturalmente prima ancora che al Consiglio comunale o agli altri Sindaci della Provincia Ricci lo ha comunicato attraverso facebook a tutto il popolo. Dice inoltre che la nomina di Presidente a Multiservizi compete a lui e che ha deciso di nominare un rappresentante delle aree interne.

Art. 1 solleva una questione di metodo e di merito. In primo luogo pensiamo che il Sindaco, per entrambe le cose e secondo le reciproche competenze, avrebbe dovuto confrontarsi come minimo con i Consiglieri comunali e gli altri sindaci del territorio. La democrazia non è un’opinione e va praticata ed esercitata secondo le regole.

Per quanto riguarda la nomina di Delle Noci vogliamo ricordare che i dirigenti, secondo il D.Ls 18/08/2000 n. 267 debbono essere scelti dopo una selezione, come recita la legge: “gli incarichi a contratto di cui al presente comma sono conferiti previa selezione pubblica volta ad accertare, in capo ai soggetti interessati, il possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalita’ nelle materie oggetto dell’incarico”. La stessa cosa è ribadita nel Regolamento del Comune di Pesaro all’articolo 50, quindi il Sindaco non può affidare un incarico direttamente senza rispettare le procedure previste per legge. Forse il suo come quello della Sibilla è solo un auspicio.

In secondo luogo: cosa significa la nomina di uno staff dirigenziale che non è previsto in nessuna delibera del Comune? Tutti gli altri dirigenti cosa ci stanno a fare? Dovranno rispondere solo allo staff e quindi saranno di fatto commissariati? Lo staff a sua volta dipenderà da Sindaco, secondo una visione gerarchica che esclude tutti e che mortifica competenze e professionalità? Sono tutte, poi, da verificare e (lo faremo) le compatibilità amministrative rispetto alle nomine di Delle Noci e Tagliolini.

Per quanto riguarda la futura società con ASET, Art. 1 presume che il Comune di Fano deciderà in piena autonomia e come ha ribadito l’assessore Mascarin difenderà la scelta della società pubblica e questo ci sembra molto più importante di una presidenza, senza considerare la mancanza di rispetto nei confronti di un’istituzione importante come quella di Ricci.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2020 alle 08:07 sul giornale del 01 dicembre 2020 - 4762 letture

In questo articolo si parla di politica, pesaro, Art.1 MDP e Liberi e Uguali, comunicato stampa

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