Pordenone: uccide la compagna a coltellate e si costituisce. Confessa in Questura con le mani ancora insanguinate

2' di lettura 26/11/2020 - Un uomo si è presentato al Corpo di Guardia della Questura di Pordenone, venendo ricevuto dall'Agente al quale ha riferito che, poco prima, nella sua abitazione di Roveredo in Piano, aveva avuto una colluttazione con un ladro sorpreso in casa.

Il poliziotto, però, ha notato come l'uomo, (successivamente identificato per un 33enne infermiere residente in Provincia), presentasse le mani insanguinate ed evidenti tagli sulle stesse.

Negli Uffici della Questura il 33enne ha dichiarato poi di aver avuto una lite con la moglie.

Immediatamente, quindi, due equipaggi dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volante – della Questura, si sono recati presso l'abitazione di Roveredo in Piano, facendo anche intervenire sul posto personale medico, un'ambulanza del 118 ed una pattuglia dei Vigili del Fuoco per l'eventuale apertura della porta.

Purtroppo, una volta giunti in loco, gli Agenti di Polizia hanno trovato la giovane donna, una 32enne pordenonese, compagna dell'uomo, riversa su un fianco in camera da letto, priva di vita e con ferite da arma da taglio al collo.

Sul posto sono intervenuti il Pubblico Ministero di turno dott. Federico Facchin, personale della Polizia Scientifica per l'effettuazione dei primi rilievi ed il Medico Legale dell'Istituto di Medicina Legale di Pordenone.

Il 33enne, alla luce degli indizi emersi, è stato tratto in arresto per il reato di omicidio volontario pluriaggravato ed interrogato successivamente dal P.M. dott. Facchin, al fine di meglio delineare il contesto ed il movente del femminicidio.

L'abitazione è stata quindi sottoposta a sequestro per ulteriori accertamenti ai fini della ricostruzione della scena del crimine ed è previsto un supplemento di sopralluogo con l'intervento degli esperti dell'ERT (Esperti Ricerca Tracce) dell'Unità Analisi Crimine Violento del Gabinetto Interprovinciale della Polizia Scientifica di Padova.






Questo è un articolo pubblicato il 26-11-2020 alle 11:40 sul giornale del 27 novembre 2020 - 361 letture

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