Ripartenza, il mondo immobiliare immune alla crisi? Schiuma (Bicasa): "Lavoro raddoppiato, la richiesta è cambiata.Tra obiettivi e progetti futuri, vi spiego la nostra organizzazione"

Bicasa 5' di lettura 18/09/2020 - Negli ultimi mesi l'uragano Coronavirus si è abbattuto sull'intera popolazione mondiale, provocando danni economici di elevata entità. Importanti e floride realtà si trovano ora a dover fronteggiare un bilancio in rosso, altre più piccole hanno optato per la dichiarazione di fallimento una volta riscontrata l'impossibilità di sopperire alle gravi perdite.

Nel caos generale che ha coinvolto l'intero mondo del lavoro, Vivere Pesaro ha indirizzato il proprio focus sull'ambito immobiliare, contattando una delle più solide agenzie del pesarese e non solo: stiamo parlando di Bicasa, una realtà tra le più antiche del nostro territorio, situata in zona Celletta.

Rilevata in un momento di difficoltà dall'attuale managing director Massimiliano Schiuma, Bicasa ha consolidato, negli anni, la propria posizione. L'agenzia si è legata, inoltre, al marchio internazionale Luxury in Real Estate, attraverso il quale Bicasa pubblicizza immobili di pregio all'estero, affidandosi a referenti residenti in varie parti del mondo. Bicasa vanta, in aggiunta, una tecnologia d'avanguardia nella gestione degli oltre 1500 immobili affidati ai propri agenti.

Massimiliano, il Covid-19 ha confinato l'intera nazione all'interno delle proprie abitazioni per circa tre mesi. Come avete vissuto questo periodo a dir poco complesso?

"Di fatto il nostro lavoro non si è mai interrotto, abbiamo adottato la modalità smart-working continuando a gestire da casa i contatti con clienti e proprietari. Non potendo svolgere visite, abbiamo continuato a tenere aggiornati i nostri siti e a pubblicizzare i nostri immobili sui social network. Fortunatamente, per noi non si è trattata di una chiusura particolarmente sofferta, in quanto abbiamo potuto contare su un pacchetto di vendite andato a buon fine nell'immediato pre-lockdown".

A distanza di alcuni mesi dalla ripartenza, quale primo bilancio si sente di fare? La situazione va normalizzandosi o a regnare è ancora la paura?

"Sin dal principio vi è stata un'ondata molto forte di richieste: il mercato degli affitti,a titolo di esempio, si è saturato nel giro di un mese. Discorso molto simile per le compravendite. Siamo dunque tornati immediatamente a regime, in linea con le entrate dell'anno precedente, ma è innegabile che, in termini di fatturato, i tre mesi di chiusura siano andati persi. Nei primi tempi i clienti erano più diffidenti, timorosi per via del virus: non ci era permesso entrare nelle loro abitazioni per svolgere visite e gli acquirenti apparivano inquieti, spaventati dall'idea di poter contrarre il virus nelle dimore altrui. Oggi la situazione è cambiata: adottando adeguate precauzioni, dalle mascherine ai guanti e mantenendo la distanza di un metro, i clienti sono tornati a svolgere visite più serenamente. Chiaramente, da parte nostra c'è apprensione per quanto accadrà con la riapertura delle scuole, sperando non si creino nuovi focolai".

C'è una richiesta in particolare che si sente di rivolgere al Comune o al Governo? C’è spazio per progetti futuri?

"Bicasa lavora in stretta collaborazione con il Comune di Pesaro, finora ci è sempre stato garantito ciò di cui necessitavamo. Le richieste da noi inoltrate al Sindaco in merito a progetti futuri sono già state accettate, ci troviamo ora in un periodo di pianificazione. Lavorando coadiuvati dall'amministrazione comunale ed in collaborazione con tre grandi imprenditori, acquisteremo un immobile dove innaugureremo la nostra nuova sede. Inoltre, è in partenza un progetto legato all'edilizia in Strada Sotto le Selve: qui abbiamo un cantiere dove verranno realizzate 7 case singole stile Miami. In aggiunta, a fine anno inizieranno i lavori in cantieri situati in zona mare. Infine, presto avremo in gestione gli appartamenti di una palazzina in Viale Trieste che verrà abbattuta e ricostruita".

Si può dire quindi che, dalla ripartenza in poi, il carico di lavoro sia addirittura aumentato...

"Esattamente, c'è molto più lavoro di prima. Al momento conto su 7 manager ed ho urgenza di individuarne un ottavo. L'apertura, nel prossimo futuro, di una nuova sede va vista proprio in quest'ottica. La richiesta è aumentata a dismisura ed i colleghi delle altre agenzie me lo confermano ogni giorno. Noi ne siamo un esempio lampante: la nostra attuale sede è piuttosto decentrata, quindi dovremmo teoricamente lavorare meno. Al contrario invece, il nostro carico di lavoro è addirittura raddoppiato".

Durante il periodo del lockdown numerosi individui e famiglie hanno riscontrato diverse problematiche relative alla struttura o alle dimensioni delle proprie abitazioni. Il confinamento ha cambiato la richiesta degli acquirenti?

"Sì, oggi i clienti cercano abitazioni spaziose, di grandi dimensioni o con spazi verdi. Tutto ciò ha ovviamente contribuito ad aumentare la quantità di lavoro, in quanto il "parco-case" di tutte le agenzie di Pesaro è il medesimo, la richiesta è invece mutata. Bicasa può contare su un'ottima organizzazione, i nostri immobili si trovano su tutti i portali italiani. Ciò comporta che un residente all'estero possa individuare una casa a Pesaro o a Milano attraverso la nostra agenzia. Non ci poniamo limiti: abbiamo in gestione immobili collocati lungo tutto il territorio nazionale. In sintesi, l'agenzia è strutturata per essere un Network interno: la sede è unica, ma contiamo su più figure che lavorano per la stessa sede".

Perché un potenziale cliente dovrebbe scegliere proprio Bicasa? Quali i punti di forza della sua agenzia?

"Il motivo è molto semplice: noi consideriamo il 'vendere casa' come un servizio. Il codice civile afferma che dovremmo limitarci a svolgere visite e farci pagare la provvigione, ma non ci fermiamo a questo. Se un cliente ci chiede di effettuare controlli all'interno della casa, di essere accompagnati a vedere un appartamento o di andare a prendere le piantine rispondiamo presente. Ogni agente ha il suo pacchetto clienti: per ogni esigenza a qualsiasi ora del giorno siamo rintracciabili per assistere il potenziale acquirente. Le nostre parole d'ordine sono 'Servizio' e 'Competenza' ."






Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2020 alle 09:02 sul giornale del 19 settembre 2020 - 2179 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, vivere pesaro, case pesaro, articolo, Roberto Panaroni, bicasa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bwaT





logoEV