Percolato delle discariche direttamente nella rete fognaria, Legambiente: "Atto gravissimo ai danni dell'ambiente"

2' di lettura 12/08/2020 - Pessime notizie dall’ultima seduta del Consiglio Regionale delle Marche che ha visto l’approvazione dell’atto amministrativo n.81 che permetterà al percolato che si forma nelle discariche di essere scaricato senza alcun trattamento nella rete fognaria.

L’impermeabilizzazione delle discariche è stato un passo avanti nella conoscenza della tutela ambientale che ha permesso di contenere tale inquinante e capire l’importanza di trattare bene questo rifiuto, adesso con questo atto si torna indietro di anni: il percolato arriverebbe direttamente nei depuratori, normalmente dedicati a ricevere e trattare i reflui urbani cioè quelli prodotti da bagni e cucine. Una differenza tra i due rifiuti abissale con un danno ambientale per i fiumi marchigiani, il mare e la salute dei cittadini non quantificabile.

Oltre al danno ambientale, anche la beffa. Il sistema di depurazione è pubblico e sostenuto attraverso il pagamento delle tasse da parte dei cittadini. In questo modo si andrà a scaricare un costo, quello della gestione dei rifiuti, su un sistema che ha bisogno di investire urgentemente sull’adeguamento della sua infrastruttura e che invece si troverà gravato di un residuo per cui non è abilitato. Inoltre, questo atto crea un pericoloso precedente che potrebbe portare ogni gestore di discariche nelle Marche a confluire il percolato in fogna con danni ambientali enormi.

È bene ricordare che nel percolato sono presenti sostanze altamente inquinanti e pericolose come metalli pesanti, idrocarburi, IPA e contaminanti inorganici.

“Un atto amministrativo vergognoso che riporta la nostra regione indietro nella gestione dei rifiuti con un danno ambientale e per la salute dei cittadini enorme – commenta Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche -. Va ricordato che negli ultimi anni la Regione Marche è stata all’avanguardia in tema di trattamento dei rifiuti raggiungendo numeri e buone pratiche da campioni e questo atto amministrativo è indegno per la storia della nostra regione; d’altra parte, da troppi anni si continua a non affrontare il problema dell’inadeguatezza del proprio sistema di depurazione e così si va a peggiorarlo. Continueremo a denunciare questa gravissima scelta in tema di rifiuti e a vigilare affinché si accelerino i lavori per adeguare e colmare le falle del sistema di depurazione di questo territorio perché la salute dei nostri fiumi e del nostro mare significano la salute di tutti i cittadini”.

Questo il commento dell’associazione ambientalista in occasione del bilancio della storica campagna Goletta Verde che da anni sostiene la difesa del mare e delle coste del nostro Paese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2020 alle 16:50 sul giornale del 13 agosto 2020 - 2774 letture

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