Infortuni sul lavoro, 5 casi mortali in questo 2020 nel pesarese

Incidente sul lavoro 3' di lettura 07/08/2020 - «I due incidenti mortali sul lavoro che purtroppo si sono verificati negli ultimi giorni nelle Marche, uno a Falconara Marittima (AN) e l’altro a Caprazzino di Sassocorvaro, nella provincia pesarese, devono spingere tutti a una nuova e forte presa di coscienza sul tema degli infortuni sul lavoro».

Il presidente dell’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL), sezione Pesaro e Urbino, Fausto Luzi, torna sui due drammatici incidenti mortali che hanno funestato quest’inizio di agosto nelle Marche. Vittime un operaio di 59 anni rimasto schiacciato nel ribaltamento della gru con cui stava operando nel cantiere del bypass ferroviario della variante Falconara Marittima e, a poche ore di distanza, l’incidente fatale nelle campagne di Sassocorvaro per un operaio di 52 anni, rimasto agganciato fino a esser poi trascinato sotto le ruote della ruspa condotta da un collega che non si era accorto della sua presenza.

«Eventi tragici che aprono insanabili ferite. A cominciare dal dolore dei familiari. A loro va il profondo cordoglio dell’ANMIL e il pieno sostegno e massimo aiuto di tutta l’Associazione - sottolinea Luzi –. Purtroppo i comparti dell’agricoltura, dell’industria, dell’edilizia e dell’artigianato sono i settori a maggior rischio infortuni e l’appello è che datori di lavoro, parti sociali, Istituzioni e lavoratori stessi tengano alta la guardia per predisporre tutte le misure preventive di sicurezza. Il lungo periodo del lockdown ha in parte distolto l’attenzione verso alcuni temi collegati alla sicurezza: sul versante Covid19 è assolutamente necessario mettere in atto misure preventive e anticontagio, ma è altresì necessario avere la consapevolezza del rischio connesso ad ogni attività lavorativa e mantenere elevati standard di prevenzione e sicurezza».

I dati
Secondo il report INAIL, nel primo semestre del 2020 – nel pieno della fase del lockdown - le denunce di infortunio nella provincia pesarese sono state 1.855 (nello stesso periodo del 2019 erano state 2.288). Per quanto riguarda i casi mortali, il periodo gennaio-giugno di quest’anno ha fatto registrare 5 denunce di infortunio con esito mortale, 3 in più rispetto allo stesso periodo del 2019.

Sensibilizzazione costante
ANMIL, attraverso la sezione territoriale di Pesaro e Urbino che opera anche sui fronti del CAF e del Patronato, è impegnata con campagne di sensibilizzazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, con particolare attenzione anche alle conseguenze legate ai contagi da Covid19. La Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro (nel 2020 ricorre la 70^ edizione), celebrata ogni seconda domenica di ottobre, quest’anno, su disposizioni della Presidenza nazionale ANMIL, è stata ridimensionata al fine di evitare rischiosi assembramenti.

L’11 ottobre si terrà comunque una breve ma significativa commemorazione, ospitata a Fano presso il Monumento ai Caduti in Largo della Lanterna alla presenza della autorità locali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2020 alle 06:00 sul giornale del 08 agosto 2020 - 726 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, incidente, pesaro, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bsMv





logoEV