Le moto del Museo Morbidelli all'asta ad agosto

morbidelli 1' di lettura 30/07/2020 - Le moto di Morbidelli vanno all'asta, 200 motociclette stradali e da corsa saranno battute dalla casa d'aste Bonhams, il 14-16 agosto.

Questa importante collezione è stata costruita e curata dal compianto Giancarlo Morbidelli, fondatore del museo, produttore di motociclette e rappresenta il meglio dell'Italia, con particolare attenzione ai marchi italiani, tra cui Benelli e Ducati.

Rappresentano la passione del figlio di un contadino ed ex macchinista della lavorazione del legno che, mentre costruiva una società di ingegneria di successo come suo lavoro quotidiano, trascorreva il suo tempo libero correndo e in seguito costruendo le proprie moto.

In pole position come lotto principale c'è una Ducati 125cc del 1964 a 4 cilindri da corsa, (stima 440.000 a 660.000 euro), una macchina da corsa "mitica" creata dal capo ingegnere dell'azienda, Fabio Taglioni. Questa motocicletta è scomparsa per alcuni anni prima che il suo motore fosse trovato in Russia mentre il suo telaio riappariva in Jugoslavia, ora Croazia. Con i due componenti essenziali riuniti, Giancarlo ricostruì la leggendaria motocicletta.

Tante le motociclette Benelli, che erano una grande passione di Giancarlo. Due esempi sono: la moto da corsa Benelli 250cc Grand Prix del 1950, del campionato del mondo cavalcata alla vittoria da Dario Ambrosini e una motocicletta da corsa Benelli 250 Grand Prix del 1964, guidata e firmata da due volte il campione del mondo Tarquino Provini.






Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2020 alle 10:35 sul giornale del 31 luglio 2020 - 492 letture

In questo articolo si parla di pesaro, Morbidelli

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