Sanità, Baldelli (Anci): "Ceriscioli e Mangialardi rinchiusi al Comune di Senigallia per decidere i prossimi ospedali da chiudere"

Francesco Baldelli 1' di lettura 12/07/2020 - “Gli esperti in chiusure, Ceriscioli e Mangialardi, mettono il lucchetto al Comune di Senigallia per parlare, in solitudine, dei prossimi Ospedali da chiudere, in un consiglio comunale a porte chiuse”.

Questo il commento di Francesco Baldelli, vicepresidente nazionale Anci e responsabile nazionale autonomie locali di FdI, in diretta da piazza Roma a Senigallia, di fronte al palazzo comunale, mentre si stava svolgendo il consiglio comunale convocato a porte chiuse dal sindaco Mangialardi.

“La libertà è partecipazione”, cantava Gaber, ma il duo Mangialardi/Ceriscioli - prosegue Baldelli - preferisce chiudersi nelle segrete stanze del comune di Senigallia, dove è stato convocato il cosiddetto consiglio grande. Nel Comune governato per 20 anni dallo stesso Pd, si parla di Sanità e lo si fa a porte chiuse, in barba al principio di partecipazione, oggi mortificato con il pretesto del Covid. D’altra parte, il duo Ceriscioli-Mangialardi è più esperto di chiusure che di aperture e partecipazione.

Si pensi ai 13 ospedali chiusi nelle Marche (tra questi Cagli, Fossombrone, Sassocorvaro) o agli ospedali di Fano, Pergola e Urbino che, insieme a quello di Senigallia (dove è sindaco lo stesso Mangialardi), sono stati depotenziati e smantellati dal partito dello sciagurato duo. Noi siamo invece qui, in mezzo alla gente per difendere il nostro territorio, i nostri ospedali e il Diritto alla Salute dei cittadini!”


da Francesco Baldelli
Vice Pres. Anci





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2020 alle 00:41 sul giornale del 13 luglio 2020 - 558 letture

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