Decreto Semplificazioni, Giuseppe Conte: ''D'accordo a 130 opere strategiche''

Giuseppe Conte 1' di lettura 07/07/2020 - "Nella settimana di confronto a Villa Pamphili con le parti sociali è stato corale l'appello a ridurre la burocrazia e far correre il Paese. Noi siamo sempre convinti di questa priorità e l'abbiamo realizzata con un decreto che semplifica, velocizza, digitalizza, sblocca una volta per tutte i cantieri e gli appalti". Lo dice, in conferenza stampa a palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte.

"Ieri in Consiglio dei ministri abbiamo approvato l'elenco di 130 opere strategiche Italia veloce individuate specificamente dal Mit, a queste aggiungiamo quelle per Cortina e quelle di competenza di altri ministeri, sanità, carceri, polizia", ha aggiunto il premier. "Le opere non si bloccheranno più" perché "i procedimenti amministrativi" saranno "con sentenza breve" e "le stazioni appaltanti" procederanno "anche in presenza di contenzioso. Oggi si blocca tutto, non succederà più", ha sottolineato Conte. Basta, dunque, con le "attese infinite" perché la P.a. potrà "esporre una volta sola le ragioni che giustifichino il non accoglimento" delle istanze e "chi non risponde in tempo non potrà più intervenire". "Offriamo una strada a scorrimento veloce, un rapporto leggero a portata di click fra le persone e lo Stato.- ha aggunto -.Alziamo il limite di velocità, l'Italia deve correre ma alziamo anche gli autovelox: non vogliamo offrire spazio a appetiti criminali che alterano la concorrenza e fanno guadagni indebiti". Tra le opere strategiche, il premier ha citato "la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania-Messina, la Pescara-Roma, la Pescara-Bari, la Venezia-Trieste, la Gronda, la Ionica, l'ampliamento della Salaria, la Pontina".






Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2020 alle 22:33 sul giornale del 08 luglio 2020 - 167 letture

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