Piano regolatore più flessibile, arriva l’ok del Consiglio

consiglio comunale 3' di lettura 29/06/2020 - L’assise si è aperta con l’elezione del consigliere Nicholas Blasi, in rappresentanza del Comune di Pesaro nel Consiglio dell’Unione Pian del Bruscolo, a seguito delle dimissioni della consigliera Silvia Terenzi.

Si è poi passati all’esame delle delibere di urbanistica già illustrate nella seduta del 22 giugno scorso. Approvato il documento di analisi della situazione urbanistica del Comune di Pesaro e della sua strumentazione di pianificazione ai fini della revisione del Piano Regolatore Generale. La prima parte dello studio effettuato dall’architetto Tamino si è concentrata sull’analisi socio-demografica del Comune e sull’analisi dello stato di fatto della sua situazione edilizio-urbanistica: nello specifico è stato valutato l’andamento demografico, dell’occupazione, attività produttive, sistema dei servizi, mobilità e ambiente. La seconda fase è stata caratterizzata dall’analisi dello stato di attuazione della vigente strumentazione urbanistica del Comune e sulla sua rispondenza alle esigenze e prospettive di trasformazione e sviluppo del territorio. La terza fase ha presentato una proposta di carattere generale di revisione del vigente Piano Regolatore, con l’obiettivo espresso è quello dell’urbanistica circolare. Nella parte conclusiva del documento viene chiarita la separazione tra programma strategico (obiettivi di lungo termine, concretizzati nel documento “Pesaro 2030” già approvato) e piano operativo (obiettivi di breve-medio termine, concretizzati in adeguati strumenti urbanistici da adottare da parte dell’Amministrazione Comunale) ed è auspicata la revisione e aggiornamento dell’apparato normativo del PRG con particolare attenzione a: ampliamento della flessibilità e semplificazione, raggiungimento di un “equilibrio ambientale”, superamento delle funzioni fino ad ora previste per i complessi edilizi pubblici e privati e per gli insediamenti urbani.

Tra gli interventi: Giampiero Bellucci, Pd: “Lo studio dell’architetto Tamino si inserisce in un percorso iniziato nel 2018 con il documento Pesaro 2030, e che oggi ci porta ad un punto di svolta” Sergio Castellani, Una città in comune “Un dovere approvare la delibera, perché l’unica cosa che possiamo fare per aiutare il mercato. Esorto i consiglieri a presidiare l’andamento dei prezzi”. Andrea Marchionni, Lega “Il documento presenta problematiche presenti nella città da decenni. Ad esempio quello della mobilità. Il trasporto pubblico può essere rivisto in un’ottica più flessibile. In alcuni punti si dà troppa enfasi all’arredo urbano”. Dario Andreolli, Lega: “Lo studio è molto corposo e ben approfondito, ma ho trovato dei punti abbastanza discutibili e ridondanti”.

Seconda delibera approvata, l’adozione di variante sostanziale alle norme tecniche attuative del Piano Regolatore Generale per la flessibilità degli usi del territorio, ai sensi dell'art.26 della l.r. 34/1992. Tra gli interventi: Thomas Nobili, Forza Pesaro #ungranbelpo’: “Stiamo pensando al futuro, dobbiamo essere chiari sul fatto che lo strumento per sostenere imprese e cittadini è quello della flessibilità”. Giovanni Dallasta, Lega: “Abbiamo diverse perplessità, tra queste il fatto che il cambio delle destinazioni d’uso in certi quartieri potrebbe creare problemi ad alcune attività”.

Terza delibera approvata, l’adozione di variante del PRG vigente, ai sensi dell'art. 26 l.r. 34/1992 smi, relativa alla flessibilità degli usi nel costruito-Comune di Pesaro: aree di via Toscana e la Fiera. Tra gli interventi: Guerrino Amadori, Forza Pesaro, #ungranbelpo’: “Flessibilizzare, sensibilizzare, semplificare e costruire sul costruito. Queste sono le parole chiave di questa delibera per creare un’economia circolare. Nel nostro Comune ci sono alcune aree che possono essere recuperate, tra queste anche quella della Fiera, nello specifico padiglione F utile a molte realtà sportive della città”. Giovanni Dallasta, Lega: “Riteniamo la delibera riduttiva, già in passato abbiamo votato contro una delibera che proponeva delle variazioni alla Fiera, una struttura che serviva a promuovere la realtà economica della città”.

MOZIONI APPROVATE: Approvata la mozione emendata, che prevede l’individuazione di un’area nelle vicinanze delle zone del porto da dedicare a Padre Damiani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2020 alle 18:17 sul giornale del 30 giugno 2020 - 373 letture

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