Il Consiglio approva il Rendiconto della gestione per l'esercizio finanziario 2019

consiglio coronavirus 8' di lettura 28/04/2020 - Approvazione della Rendicontazione della gestione per l’esercizio finanziario 2019 e adozione del Programma Operativo di Riqualificazione Urbana, queste le delibere principali discusse oggi dal Consiglio comunale tornato a riunirsi in videoconferenza.

INTERROGAZIONI
L’assise si è aperta con l’interrogazione presentata dalla consigliera di Prima c’è Pesaro, Giulia Marchionni, sottoscritta dal consigliere Totaro, sulla vendita delle mascherine monouso da parte delle Farmacie comunali. A rispondere l’assessore Morotti, in forma scritta: «Il Presidente di Aspes Spa era a conoscenza che, in data 28.3.2020, nelle 9 farmacie comunali di Pesaro sarebbero state distribuite circa 400 mascherine per attività. Per far fronte alle richieste, e alla difficoltà di reperimento dei dispositivi, si è deciso di vendere non più di due mascherine a persona, una soluzione per garantire una distribuzione regolare e capillare, evitando accorpamento da parte dei singoli privati malintenzionati per la successiva rivendita. Il messaggio WhatsApp, è stato inviato autonomamente del Presidente Aspes, come risposta di cortesia a quanti lo avevano contattato direttamente. La comunicazione “social”, non è stata contemplata perché avrebbe posto l’Azienda nelle condizioni di rischiare di non rispettare il divieto di assembramento di persone, ripetutamente richiamato dalle disposizioni governative ultime».

DELIBERE
Una delle prime delibere approvate (favorevoli 20 astenuti 12) riguarda l’adozione del PORU, Programma Operativo di Riqualificazione Urbana, costituito da cinque ambiti unitari. “Una proposta importante – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Andrea Nobili - considerando l’iter svolto per arrivare fino a qui. Nello specifico il PORU riguarda cinque ambiti, zone già edificate, che prevedono interventi di riqualificazione”. Tra questi:
- la realizzazione di un nuovo edificio in via Giolitti, (ex Coop) a destinazione terziario/residenziale, arretrato rispetto via Giolitti di circa 15 metri, in modo da consentire la realizzazione di una corsia di sosta e servizio con pista ciclopedonale. La proposta progettuale prevede inoltre, la realizzazione di parcheggi pubblici, percorsi/piazze e di un nuovo sistema di viabilità di accesso al comparto, negli spazi circostanti il nuovo edificio.
- riqualificazione di un’area produttiva sita in via Metauro. L’area produttiva in questione si caratterizza quale interruzione urbana, contraddistinta dalla presenza di impianti produttivi ed edifici in stato di degrado, in contrasto con il contesto urbanistico ed edilizio circostante. I manufatti esistenti sono costituiti prevalentemente da capannoni industriali di non recente costruzione caratterizzati da coperture in eternit, con numerosi corpi accessori quali: tettoie, pensiline, capanni in lamiera. Sono inoltre presenti degli ampliamenti con strutture prefabbricate più recenti.
- due aree non contigue tra loro, localizzate una in via Gagarin, nell’ambito della U.M.I. 8.5.1 del P.N. 8.5 “Il parco del Caprilino” e l’altra in via Paganini, nell’ambito della U.M.I. 1.3.4 del P.N. 1.3 “La piattaforma logistica”.
- la proposta progettuale in strada Fornace Mancini, consiste nella demolizione delle strutture obsolete presenti e nella riqualificazione dell’intera area nel rispetto del volume dei manufatti esistenti (deposito legnami e palazzina uffici) convertendo la destinazione in residenziale, come peraltro già previsto dal PRG vigente, in continuità con il contesto edilizio circostante.
- cambio di destinazione d’uso dell’immobile in via Guidi da Servizi a Residenziale, con una quota di terziario in corrispondenza del piano rialzato; la tipologia d’intervento prevista è ristrutturazione mediante demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’edificio preesistente.

Le reazioni: “Riguarda 5 piani diversi tra loro per utilizzi e volumetrie – così Michele Redaelli, Forza Italia – associarli nello stesso iter è un percorso ad ostacoli, doveroso interrogarsi sullo strumento del PORU, nato nel 2012. Da un lato occorre la massima celerità per permettere a chi può e chi deve lavorare di poterlo fare senza doversi divincolare per anni nella burocrazia, dall'altro lato il massimo rigore perchè non possiamo permetterci di bypassare gli obiettivi di sostenibilità a cui Pesaro deve mirare, né uno spreco di risorse rispetto agli importanti interventi strategici che occorre portare avanti oggi per costruire il domani”, “Va fatta una riflessione ampia sullo strumento nato in un’epoca diversa – aggiunge Dario Andreolli, Lega – che ha portato, 7 anni dopo, alla luce di cinque progetti, lasciandone per strada altri cinque. Nello specifico penso che l’intervento di via Guidi non sia il migliore da realizzare in quella zona. Sul progetto di via Giolitti, riteniamo che l’edificio possa essere abbastanza impattante”. “Sono cinque aree della nostra città – è la dichiarazione del capogruppo Pd Massimiliano Amadori - che ci permetteranno di modificare cinque aree della nostra città: sono opere di compensazione, in alcuni casi parliamo di riqualificazione di aree abbandonate, da riutilizzare in nuovo modo. Costruiamo sul costruito e si diminuiscono i volumi”. “Votiamo un pacchetto di proposte – così Lugli, M5S – abbiamo molto a cuore il discorso dell’ambiente, per non bloccare lavori utili ci asterremo”.

Approvata, con 20 voti a favore e 9 contrari, astenuti 3, la Rendicontazione della gestione per l’esercizio finanziario 2019. “Il risultato della gestione finanziaria presenta un avanzo importante di € 41.667.482,00 – così l’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi –. Un bilancio che in questi anni ha aumentato anche nella parte corrente investendo nel Welfare, servizi per i più deboli, i servizi sociali, la scuola, i servizi educativi, la cultura. E che se ne dica è un Bilancio con un indebitamento tra i più bassi d’Italia e con una pressione fiscale secondo le classifiche del Sole24ore tra le più basse d’Italia e che non ha toccato le aliquote fiscali. Sul futuro, i Comuni rappresentano da sempre la parte della pubblica amministrazione più pronta a reagire e a rimboccarsi le maniche. Nell’emergenza si potrebbe dare il via libera alla loro forza e capacità operativa. I Comuni possono essere in prima linea per una ripartenza sprint, green e senza piagnistei. Chiedono solo di essere liberati dai tanti lacci, figli di una cultura del sospetto e di un bigottismo normativo, che rappresenta la principale palla al piede che ha finora frenato la crescita”.

Le reazioni: “Un momento molto delicato per questo assessorato – così il consigliere Sergio Castellani, Una città in Comune” – è bene che tutta l’Amministrazione si stringa attorno a questo ambito”, “Un bilancio molto complesso – spiega Andreolli, Lega –, ringrazio l’assessore Pozzi che ha parlato di bilancio sano, ma non so se sia virtuoso”. “Massima disponibilità per un intrvento condiviso”, commenta Giulia Marchionni Prima c’è Pesaro. Infine Biagiotti, Lega, chiede: “delucidazioni sulla posizione tra Pesaro e Monteciccardo, perché vengono investimenti anche a favore di Monteciccardo stesso”.

L'assise è poi passata all'esame della proposta di ratifica, con oggetto Variazione urgente al Bilancio di Previsione Finanziario 2020-2022 ai sensi dell'art 175, comma 4 del TUEL. Applicazione di quota dell'avanzo di amministrazione presunto vincolato e accantonato al 31.12.2019 (delibera approvata, con 20 voti a favore, 9 contrari e 3 astenuti). Approvata anche la proposta di variazione d'urgenza al Bilancio di Previsione Finanziario 2020/2022, in relazione al decreto ministeriale del 28 marzo 2020, con la quale sono state apportate, in via d’urgenza, variazioni al bilancio di previsione finanziario. Nel caso specifico, il DPCM 28 marzo 2020 ha determinato una maggiore assegnazione a favore dei Comuni italiani, a valere sul Fondo di solidarietà comunale anno 2020, vincolata al finanziamento delle iniziative volte a fronteggiare il soccorso alimentare collegato all’emergenza Covid-19. La maggiore assegnazione per il Comune di Pesaro corrisponde a 503 484,24mila Euro. “Il Comune si è attivato al più presto, consapevole che esistono situazioni d’emergenza dove le risposte servono subito – ha concluso l’assessore Pozzi – l’efficienza della risposta che ha dato l’Amministrazione dovrebbe essere un motivo d’orgoglio per tutti”. La delibera è stata approvata con 23 voti favorevoli, 8 astenuti e nessun contrario.

Il Consiglio approva anche la variazione del piano triennale delle opere pubbliche 20-22, che tra le altre cose prevede l’inserimento degli interventi alla scuola media Dante Alighieri per un importo complessivo di 6.600.000,00 euro. “Di questi – argomenta l’assessore all’Operatività Enzo Belloni – 4.343.998,70 vengono da finanziamenti regionali. I restanti 2.256.001,30 euro verranno recuperati con mutuo che il Comune andrà ad accendere, di questi, circa un milione sarà recuperato dal GSE”. Altri interventi inseriti:
- risorse stanziate dalla Regione Marche per la difesa della costa e degli arenili nell’anno 2021 per un valore di 127.488,25 euro a favore del Comune di Pesaro
- lavori di restauro al Teatro Rossini - lavori straordinari di manutenzione del Cavalcaferrovia di via Montegrappa
- modifica dell’elenco dei progetti per la riqualificazione urbana e sicurezza periferie
- incremento della previsione di finanziamento per lavori di straordinaria manutenzione delle strade.

Le reazioni. “Le variazioni andrebbero valutate singolarmente, ci sono voci condivisibili altre meno – spiega Nicola Baiocchi, Prima c’è Pesaro -. Sono perplesso per quanto riguarda il Cavalcavia di via Montegrappa, era stato previsto un restringimento della carreggiata che ad oggi non c’è. La perizia fatta ha evidenziato fenomeni degenerativi, penso che il nostro compito sia quello di graduare le esigenze dei cittadini. E questo penso che lo sia, chiedo che vengano subito messe in cantiere opere strutturali per questo ponte”. “Su questo piano triennale devo fare un grande plauso, soprattutto per quanto riguarda la scuola – afferma Anna Maria Mattioli, Pd -. Dobbiamo puntare sulla qualità degli edifici scolastici, è bene investire dei soldi su strutture più valide per tutti”.

Delibera approvata con 23 voti favorevoli e 9 voti contrari.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2020 alle 09:25 sul giornale del 29 aprile 2020 - 248 letture

In questo articolo si parla di politica, pesaro, Comune di Pesaro, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bksL





logoEV
logoEV