Mascherine, Celani (FI): sempre più caos

1' di lettura 03/04/2020 - Ancora un errore della Protezione Civile nell'invio delle mascherine per i medici impegnati in prima linea nell'emergenza sanitaria per fermare il contagio da Coronavirus. Dopo le mascherine non idonee inviate agli ospedali della Lombardia, che provocarono più di un'irritazione da parte dei vertici delle istituzioni regionali, ecco un nuovo caso.

Due giorni fa abbiamo appreso dal Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri che le mascherine inviate, sempre dalla Protezione Civile, agli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri dei Capoluoghi di Regione non erano Dispositivi di Protezione Individuale idonei per l'uso sanitario. Certo è paradossale: le mascherine ormai sono un miraggio anche per i medici e se arrivano non sono idonee! Siamo all'inverosimile! E ancora!

E' mai possibile che aziende locali che hanno deciso di riconvertirsi, per dare una mano al nostro Sistema Sanitario producendo mascherine e camici, si sono dovuti far certificare da altre Regioni? La nostra Regione, in un mese, non è riuscita nemmeno a mettere in piedi un sistema per la certificazione dei DPI, nonostante la presenza di una qualificata struttura universitaria, quale la Politecnica!

E poi ci dicono che noi siamo un modello!


Da Piero Celani
Vice Presidente Consiglio Regionale delle Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2020 alle 00:01 sul giornale del 04 aprile 2020 - 543 letture

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