Falconara: inquinamento ambientale, chiesto il rinvio a giudizio per i vertici Api

Raffineria Api Falconari 1' di lettura 28/02/2020 - Esalazioni e inquinamento ambientale alla raffineria di Falconara: la procura di Ancona ha chiesto il rinvio a giudizio per i vertici dell'Api

Dopo la chiusura delle indagini lo scorso maggio, è arrivata ora la richiesta del pm Paolo Gubinelli di rinvio a giudizio nei confronti dell'amministratore delegato dell'Api Giancarlo Cogliati e del responsabile Ambiente e Sicurezza della raffineria Giovanni Bartolini. Spetterà al gup Paolo Moscaroli decidere il prossimo 24 marzo se i due andranno a processo.

Secondo la procura, i vertici dell'Api sarebbero responsabili di diverse inadempienze, relative al periodo 2013-2018, che avrebbero contribuito a peggiorare la qualità dell'aria nella zona attorno all'impianto. Le indagini erano partite in seguito alle segnalazioni dei comitati di cittadini falconaresi, che hanno più volte denunciato forti odori ed esalazioni di idrocarburi.

"Finalmente - hanno commentato in una nota il Comitato Mal’aria e Ondaverde Falconara - dopo anni e di telefonate, segnalazioni, denunce, la voce dei cittadini è stata ascoltata. Una sola considerazione: purtroppo quando è la giustizia a dover intervenire, significa che tutte le istituzioni preposte al controllo della salute, della qualità dell’aria, del controllo del rispetto delle prescrizioni hanno comunque tristemente fallito. Confidiamo che questo sia solo il primo passo per riaffermare il concetto che anteporre le esigenze economiche ed aziendali di pochi al diritto alla salute è illegale e chi inquina deve risponderne alla giustizia".






Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2020 alle 19:59 sul giornale del 29 febbraio 2020 - 2040 letture

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