Pesaro: Itan tornerà presto a casa, fuori pericolo il cane aggredito da due pastori tedeschi

Itan 2' di lettura 25/01/2020 - PESARO - Itan è fuori pericolo, a dare la bella notizia è Fabio il suo proprietario che commenta: "Rimarrà sicuramente segnato sia fisicamente che moralmente, ma non fa niente, io e la mia famiglia sapremo dargli tutto l'amore che servirà".

Un finale lieto per una brutta storia iniziata nel pomeriggio di giovedì 23 gennaio per Itan, un meticcio, incrocio tra un dalmata e un bassotto, di 6 anni. Fabio era a passeggio con il suo amico a quattro zampe quando due pastori tedeschi hanno forzato il recinto in cui erano rinchiusi. Una volta fuori hanno attaccato e gravemente ferito Itan.

"Durante quei terribili minuti diverse macchine si sono fermate cercando inutilmente di spaventare i due cani i quali continuavano ad azzannare Itan - commenta Fabio - Dopo essere riuscito con estrema difficoltà a divincolarmi con il mio cane in braccio una coppia a bordo di una golf bianca mi ha dato un passaggio".

Ricoverato in clinica, Itan ha lottato tra la vita e la morte. E' stato subito sottoposto ad un intervento chirurgico andato a buon fine.

"È con grande gioia e qualche lacrima agli occhi che vengo a dirvi che il mio Itan è fuori pericolo e fra qualche giorno potrà tornare a casa - queste le parole di Fabio che continua - Rimarrà sicuramente segnato sia fisicamente che moralmente, ma non fa niente, io e la mia famiglia sapremo dargli tutto l'amore che servirà. Tutto l'amore che gli abbiamo sempre dato e tanto più ancora e sono sicuro che insieme riusciremo".

"Voglio ringraziare tutti coloro che hanno speso parole di auguri e pensieri di preoccupazione nei riguardi miei e di Itan. Ringrazio tutti ma proprio tutti, siete stati davvero tanti. Ho un unico rammarico, non essere riuscito ad arrivare 'fisicamente' a coloro che mi hanno aiutato in quei momenti. Ma chissà, magari un giorno li incontrerò passeggiando con Itan".

Ricordando quel terribile giorno, Fabio commenta: "E' stato estremamente tragico e l'impotenza che ho avuto durante quei terribili minuti mentre Itan veniva assalito mi tormenterà per sempre. Mentre cercavo di colpire con tutto ciò che avevo i due cani vedevo solo gli occhi di Itan che cercava uno spiraglio di salvezza. Qualcuno mi ha anche detto che probabilmente Itan si è "prestato" ad essere assalito in modo da difendere me. Infatti io non sono nemmeno stato considerato dai due cani".






Questo è un articolo pubblicato il 25-01-2020 alle 13:07 sul giornale del 26 gennaio 2020 - 604 letture

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