Cultura ed economia, nasce coordinamento provinciale

3' di lettura 24/01/2020 - Chi ha detto che cultura ed economia non possano dialogare tra loro? Che il mondo della produzione culturale non possa incontrare ed incrociare quello della creazione di prodotti e servizi? Studi e ricerche dimostrano inequivocabilmente come l’offerta culturale sia diventata negli anni non solo una risorsa economica ma un elemento straordinario di promozione dei territori.

Proprio per questo la CNA di Pesaro e Urbino (che ha avviato una ricerca di dati in questo settore dimostrando come il sistema produttivo culturale e creativo incida sempre più sulla spesa turistica), ha incontrato questa mattina i direttori artistici di due delle manifestazioni culturali tra le più rappresentative della provincia: Passaggi Festival e Fano Jazz by the Sea. Due eventi che, nei loro rispettivi ambiti, richiamano a Fano ogni anno migliaia di spettatori, molti dei quali provenienti da fuori provincia e che dunque creano un forte indotto economico.

Partendo da questo ragionamento, e dal fatto che oggi più che mai la cultura rappresenti una risorsa straordinaria per il nostro Paese - qualcuno dice il vero petrolio dell’Italia - CNA, Passaggi Festival e Fano Jazz by the Sea hanno iniziato a ragionare su un più stretto rapporto tra il mondo dell’economia e quello dell’offerta culturale. “Due realtà - dice Moreno Bordoni, segretario della CNA di Pesaro e Urbino - che debbono trovare sempre più punti di contatto e cominciare a collaborare, a lavorare su obiettivi condivisi”. Su questo particolare aspetto la CNA si è resa disponibile ad avere un ruolo di coordinamento e mettere in campo una serie di progetti che provino a far lavorare assieme questi due mondi fino ad ora estranei tra loro. Non solo. Altro obiettivo che è emerso dal questo primo tavolo di coordinamento è quello di far dialogare tra loro anche i più importanti festival culturali che si tengono in provincia in un processo virtuoso che superi rivalità, campanili e specificità di ogni singola manifestazione.

“Dobbiamo dar vita ad un manifesto di intenti sulla cultura - ha detto il direttore di Passaggi Festival, Giovanni Belfiori - che individui alcuni punti fermi sui cui lavorare e che fissi le linee guida sulle quali muoversi non solo per la promozione dei nostri festival, e dunque del territorio, ma anche per le interconnessioni che questi eventi potranno attivare con il mondo economico”. “Sarebbe utile sapere - ha aggiunto Adriano Pedini, direttore artistico di Fano Jazz by the Sea - quanto del proprio bilancio ogni Comune di questa provincia investa in termini di promozione culturale. E quanto ci si possa muovere, anche in questo settore, in termini sempre più ecosostenibili. Occorre inoltre sviluppare relazioni e processi virtuosi nel territorio anche nelle località più svantaggiate attraverso iniziative diffuse”.

Nuove idee, progetti e iniziative sono il terreno sul quale CNA di Pesaro e Urbino, Cna Cinema Marche, Passaggi Festival e Fano Jazz by the Sea intendono lavorare di qui ai prossimi mesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2020 alle 10:22 sul giornale del 25 gennaio 2020 - 909 letture

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