La nuova darsena aperta alla nautica da diporto, approvata la variazione

porto di Pesaro 2' di lettura 10/12/2019 - Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l'intesa con l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale su obiettivi strategici per la variazione della destinazione funzionale di parte della nuova darsena del porto di Pesaro a nautica da diporto.

Oggetto dell'intesa è la destinazione dell'area nord della nuova darsena, per una superficie pari al 50% dell'intero specchio acqueo alla nautica da diporto, mentre la restante parte (verso sud) verrà mantenuta con destinazione commerciale. Come si legge nel documento strategico “Pesaro 2030: strategie e progetti sulla città del futuro", la delibera promossa dall’assise persegue l'obiettivo di potenziare il settore turistico e in particolare il turismo sportivo con destinazione del porto non solo a commerciale.

“Nella nuova darsena potranno entrare tutti i tipi di barche (vela e motore) – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Andrea Nobili. Per l’assegnazione, come per il resto degli ormeggi, dovrebbe essere assegnata dai circoli che gestiscono i posti barca. Quello che si approva oggi è un punto di partenza, ma fa piacere che il lavoro dell’Amministrazione sia riconosciuto: abbiamo sempre recepito e cercato di dare risposte ai diportisti, questo è il primo passo per cercare di migliorare le condizioni del porto. A questo proposito vanno fatte crescere e migliorare anche le attività che ci sono”.

L’intervento della consigliera Giulia Marchionni, Prima c’è Pesaro: “Un intervento importante, per anni è stata difesa la destinazione d’uso commerciale uno dei porti a rilevanza internazionali. Ben lieti di leggere e approvare la delibera che rivoluziona un po’ il modo di vedere il nostro porto e va incontro ai tanti diportisti. Ma ci chiediamo qual è il futuro del porto di Pesaro?”.

Una buona notizia per i pesaresi, anche per il consigliere Lugli M5S, che aggiunge: “è un porto che non si capisce dove vuole andare, a mio avviso sarebbe meglio puntare su turismo e commercio”. “Non dimentichiamo l’impegno dell’Amministrazione per questo porto strategico – conclude Massimiliano Amadori, capogruppo Pd – tra tutti l’intervento principe, che ha coinvolto il cantiere Rossini, in un’area che era andata quasi persa”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-12-2019 alle 09:11 sul giornale del 11 dicembre 2019 - 2025 letture

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