Centrodestra: "Il muro di Berlino fu il simbolo della dittatura comunista, no a revisionismi"

muro di Berlino 2' di lettura 08/11/2019 - "Abbiamo presentato un Ordine del Giorno in Consiglio Comunale perché alcuni fatti della storia non possono essere dimenticati e sono patrimonio un patrimonio di valori condivisi anche per la vita quotidiana di ciascuno di noi. È sbagliato creare parallelismi con il presente per strumentalizzazioni politiche” ; spiegano i Consiglieri di Centrodestra di Pesaro di Lega, FI, Prima c’è Pesaro-FDI, nel giorno della commemorazione del trentennale della caduta del Muro di Berlino.

“Il 9 novembre si ricorda la caduta del Muro di Berlino, costruito per dividere i “paesi democratici occidentali” dal “blocco sovietico comunista”, divenuto il simbolo di un’epoca buia e drammatica di divisione e contrapposizione tra libertà e dittatura. Crediamo fortemente che il fatto vada ricordato per quello che è stato, senza censure, senza alcun revisionismo e senza accostarlo al presente creando palallelismi sbagliati e irrispettosi della drammaticità di quanto accaduto solo per strumentalizzazione politica”.

“L’abbattimento di quel muro, che risultò essere uno degli eventi più sorprendenti del XX secolo, fu reso possibile, oltre che dalle mutate condizioni storiche, anche dall’impegno lungo e faticoso delle democrazie occidentali. Fu preziosissimo il contributo di numerose realtà e associazioni, come il movimento operaio Solidarność, di papà Giovanni Paolo II e di tanti uomini e donne che hanno avuto il coraggio di lottare per la libertà. Tali uomini e donne si trovarono a combattere contro uno dei sistemi di repressione più potenti ed efferati che la storia abbia mai visto in atto, rischiando l’incarcerazione nei gulag o violenze e uccisioni da parte della polizia politica”

“Siamo convinti dell’assoluta necessità di promuovere la diffusione tra i cittadini della cultura del rispetto, dell’incontro, del dialogo, della condivisione, della solidarietà, della pace e dei diritti umani, ricordando proprio questo evento, simbolo della liberazione dei paesi oppressi e auspicio di democrazia contro ogni forma di totalitarismo e dittatura”.

“Per questo - continuano i Consiglieri dei Gruppi di Lega, FI e Prima c’è Pesaro-FDI - chiediamo all’amministrazione di adempiere a quanto già approvato dal Consiglio Comunale nel 2009, in occasione del ventennale della ricorrenza, attraverso un ODG che prevede di intitolare un giardino, una via, o una piazza cittadina “9 Novembre 1989 – Giorno della Libertà”.

Consulta l'Ordine del giorno.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2019 alle 00:47 sul giornale del 09 novembre 2019 - 2858 letture

In questo articolo si parla di politica, Centrodestra Pesaro

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