Recupero ex oratorio, Angelini risponde a Ricci: "Progetto già finanziato con fondi specifici, non era in discussione"

3' di lettura 06/11/2019 - In relazione al polemico intervento del Sindaco Ricci sul recupero del complesso di Via della Vetreria, mi permetto alcune precisazioni.

Avessi sposato il “no a prescindere” o le votazioni per diktat di partito, quello di ieri non sarebbe stato il mio primo voto contrario in oltre 200 deliberazioni avvenute da giugno ad oggi nel C.d.A di Erap. La votazione sul tema era già stata rinviata, per i dubbi emersi, in una precedente seduta da tutto il C.d.A., che, per inciso, è composto per il 70% circa da membri del PD.

Se a qualcuno non fosse chiaro, io e gli altri consiglieri eletti, indipendentemente dall’appartenenza politica, siamo stati chiamati dall’Assemblea Regionale a curare gli interessi di Erap e di controllarne l’attività istituzionale.

Nel merito, il progetto in questione era già finanziato con fondi specifici, non era in discussione e, come da protocollo d’intesa già sottoscritto dal Comune di Pesaro ed Erap nel luglio 2018, prevedeva che Erap acquistasse l’immobile dal comune di Pesaro al prezzo di 775 mila euro per poi ristrutturarlo e destinarlo ad alloggi popolari.

La delibera di ieri servirà solo a far incassare in anticipo qui 775.000 mila euro al Comune di Pesaro, ma a scapito di Erap, che andrà ad acquistare un “fabbricato in uno stato di degrado avanzato” (sono parole della delibera) non “….ad approvazione avvenuta da parte del comune di Pesaro del piano di recupero concernente la riqualificazione degli immobili ceduti”, ma, con le modifiche ieri approvate, al semplice ricevimento “…del parere preventivo favorevole del comune di Pesaro e altri soggetti competenti”.

Chiunque può notare che per Erap si tratta di sborsare una somma rilevante senza avere quel livello di garanzia che si aveva prima. Prima spendevo 775.000 euro con la certezza di poter immediatamente partire con il recupero.

Comprendendo le esigenze del Comune di Pesaro, avevo proposto che, in cambio di questa variazione, venissero previste delle garanzie alternative per Erap (una fidejussione, un patto di riacquisto da parte del comune, ecc.) ma nulla è avvenuto.

Per questo motivo ho ritenuto di fare gli interessi dell’Ente esprimendo parere contrario.

Spiace vedere che la mia onestà intellettuale e la correttezza amministrativa libera da condizionamenti di partito, che ho promesso e dimostrato sin dal giorno dell’insediamento del consiglio di amministrazione, venga ripagata con simili scorrettezze di basso livello politico. E mi meraviglia ancor di più vedere che il sindaco, non contento del “regalo” ricevuto da Erap, anziché “prendere e portare a casa”, come si dice dalle mie parti, cerchi comunque lo scontro politico- mediatico.

Questo mi fa pensare che gli stia più a cuore la prossima tornata elettorale per la Regione Marche piuttosto che l’intervento di recupero del complesso di via della Vetreria.


Il consigliere Erap Giovanni Angelini


da Lodovico Doglioni
Segretario provinciale Lega Pesaro Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2019 alle 10:01 sul giornale del 07 novembre 2019 - 2308 letture

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