Rinnovato dopo otto anni il contratto integrativo dei lavoratori edili

2' di lettura 21/10/2019 - Dopo otto anni dalla scadenza, nei giorni scorsi, è stato finalmente rinnovato l’accordo integrativo, per la provincia di Pesaro e Urbino, del Ccnl che riguarda i dipendenti delle imprese edili del territorio. L’ultimo risale al 25 luglio 2011 e il nuovo accordo è stato sottoscritto dalle organizzazioni di categoria Cgil Cisl e Uil e Ance.

“E’ un obiettivo che abbiamo raggiunto e del quale siamo soddisfatti - afferma Gianluca Di Sante della Fillea Cgil provinciale - otto anni per un settore fra i più colpiti dalla crisi sono lunghi e questo rinnovo era necessario ma non scontato”. “Sul fronte pubblico – prosegue - abbiamo riscontrato che, pur in assenza di grandi opere edili, sono ripartiti i cantieri stradali come quelli di Anas che ha ripreso dalle province la manutenzione della maggior parte della strade e che ha visto anche l’arrivo di ditte da fuori provincia. In questo contesto l’aver portato a casa anche un aumento economico non è di poco conto, grazie all’applicazione dell’ Evr (elemento variabile della retribuzione) e ai 3 parametri legati al contratto nazionale, noi ne abbiamo aggiunto un quarto, concordato con la controparte, sul numero di imprese iscritte alla cassa edile che dovrebbe far scattare l’erogazione del 4% del minimo tabellare permettendo un aumento che i lavoratori vedranno nelle buste paga a partire da gennaio 2020. Inoltre è previsto un aumento dell’indennità di mensa da 7,50 euro a 8, adeguata al codice Istat previsto”.

Questo rinnovo è stato ottenuto dopo una trattativa durata anni con tutte le difficoltà di un settore che stenta ancora a partire. In questo periodo nel nostro settore, il traino è rappresentato dalle ristrutturazioni di case private, grazie anche al recupero fiscale che leggi di bilancio prevedevano, e che speriamo venga reinserito nella legge di stabilità e ampliato anche per la tutela dell’ ambiente”.

“Oltre alla firma del contratto integrativo provinciale dell’edilizia -conclude Di Sante - stiamo lavorando per mettere in sicurezza il nostro ente bilaterale: la Cassa Edile Pesaro attenendoci ai dettami del Ccnl sottoscritto quest’anno pur mantenendo le prestazioni della stessa invariate, in attesa del nuovo Fondo nazionale San-Edil che cambierà radicalmente il modo di accedere alle prestazioni sanitarie da parte dei lavoratori. Sul nuovo integrativo provinciale interviene anche il Segretario generale della Cgil Pesaro e Urbino Roberto Rossini. “Dopo tanti anni questo rinnovo è molto importante – dichiara – e auspichiamo che lo stesso avvenga in altre realtà produttive e in particolare nell'artigianato dove i lavoratori non hanno un rinnovo contrattuale da oltre 10 anni".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2019 alle 00:15 sul giornale del 22 ottobre 2019 - 992 letture

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